Dalla Winter School sulla Parità Generativa ospitata dall’Università della Basilicata arriva un appello che guarda al futuro del Mezzogiorno partendo dai giovani. A lanciarlo è Sibaridea, associazione impegnata nella promozione di nuove opportunità per le nuove generazioni, dopo la partecipazione ai lavori insieme a ragazzi provenienti da diversi territori del Sud.

Il presidente Luigi Fasanella definisce l’esperienza un passaggio di valore anche in vista di un appuntamento già fissato: il Festival delle Opportunità, in programma dal 3 al 5 giugno 2026 sempre all’Università della Basilicata. Un percorso che, secondo quanto riportato, si inserisce nella visione promossa da Antonio Candela, indicato come promotore di un momento di dialogo tra giovani, istituzioni e mondo del lavoro sui temi dello sviluppo territoriale e del protagonismo delle nuove generazioni.

Per Fasanella, la questione centrale resta il coinvolgimento reale dei giovani nei processi decisionali e nelle possibilità professionali. «Se vogliamo davvero parlare di futuro dei nostri territori – afferma – dobbiamo partire dai giovani e renderli parte attiva nella leadership politica, sociale e lavorativa. Il Mezzogiorno ha bisogno di politiche attive inclusive per i giovani, capaci di trasformare il talento delle nuove generazioni in una vera leva di sviluppo per i territori.»

Nel ragionamento entra anche il tema dello spopolamento, letto non solo come dato demografico ma come conseguenza della carenza di opportunità e di politiche in grado di valorizzare le competenze dei ragazzi. «La vera domanda – prosegue Fasanella – è semplice ma fondamentale: stiamo davvero creando le condizioni affinché i giovani possano contribuire allo sviluppo dei territori, oppure ci limitiamo a registrare la loro partenza?»

Da qui l’impegno dell’associazione sul concetto di restanza generativa, intesa come scelta di restare o tornare nella propria terra non per rassegnazione, ma per costruire valore, innovazione e nuove opportunità per le comunità locali. L’obiettivo dichiarato è promuovere partecipazione, idee e progettualità capaci di coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione del futuro dei territori.

Fasanella indica la necessità di uno sforzo collettivo che chiami in causa istituzioni, comunità locali e cittadini, mentre l’invito finale è rivolto a ragazze e ragazzi che vogliono essere protagonisti del cambiamento, partecipando alle attività e ai progetti promossi da Sibaridea. Perché, è la linea rilanciata dall’associazione, il futuro del Mezzogiorno «non può essere soltanto raccontato» ma va costruito insieme, a partire dai giovani.