La trasferta di Molfetta lascia l’amaro in bocca alla Bim Bum Basket Rende, battuta 105-84 al termine di una gara che, per due quarti, aveva raccontato tutt’altra storia. Il passivo finale è pesante e, nel racconto della partita, viene giudicato poco rappresentativo di quanto visto nella prima metà del match.

L’avvio dei rendesi è solido: la squadra di Cagnacci non entra intimidita, gioca con ritmo e idee chiare e chiude il primo quarto in perfetta parità, 22-22. Anche nel secondo periodo Rende resta pienamente dentro la partita, ma nel finale concede qualcosa alle iniziative di Quarta e Favali, che spingono la Virtus Molfetta sul 50-44 all’intervallo.

Il momento chiave arriva a inizio terzo quarto, quando Rende è ancora a soli quattro punti. Secondo la ricostruzione, su un contatto evidente in atto di tiro ai danni di Cagnacci non arriva il fischio, mentre sul ribaltamento viene sanzionato a Boccasavia un fallo antisportivo definito “quantomeno discutibile”. La protesta di coach Carbone, descritta come comprensibilmente accesa, porta all’espulsione del tecnico.

Da lì Molfetta sfrutta l’inerzia: quattro liberi più possesso, un break pesante e un vantaggio che si allarga. Nel giro di 35 secondi i pugliesi vanno ripetutamente in lunetta – viene sottolineato che ci finiscono altre sette volte – e la partita prende una direzione praticamente definitiva: 78-61.

L’ultimo quarto diventa gestione per i padroni di casa, mentre la Bim Bum prova a limitare i danni senza riuscire a ricucire lo strappo. Il 105-84 chiude una gara che Rende, almeno fino ai primi 25 minuti, era riuscita a tenere in equilibrio, tornando dalla Puglia con una sconfitta che brucia per il punteggio e per la sensazione di aver visto la partita sfuggire proprio nel momento migliore.

Virtus Molfetta 105-Rende 84

Molfetta: Bolis 21, Quarta 19, Daunys 18, Potito, Favali 25, Natalini 3, Brugia, Senghor 6, Pieri 8, Annese, Mezzina 2, Bianco 3. All. Azzolini
Rende: Gagliardi ne, Usai 3, Diakhate 15, Cavalieri 11, Cerchiaro ne, Lucadamo, Boccasavia 10, Cagnacci 24, Schifeo 4, Yeyap 17. All. Carbone
Arbitro: Farina e Rodi di Brindisi
Note: parziali 22-22; 28-22;28-17; 27-23