Al giovane attaccante non mancano qualità e mentalità: «La corsa alla salvezza non mi spaventa, anzi mi stimola maggiormente. Qui niente è scontato»
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La situazione del Castrovillari in Eccellenza sembra disperata, ultimo a -1 in classifica per via della penalizzazione e reduce dal 4-0 oodierno in casa della Reggioravagnese.
Insomma, la salvezza sembra un Everest troppo grande da scalare ma i Lupi del Pollino non sono ancora rassegnati al proprio destino ma stanno lottando giorno dopo giorno per cercare di cambiarlo.
Parla Parise
Tra i volti-eroi che hanno deciso di sposare la causa rossonera e scrivere l'impresa storica c'è Joseph Parise, giovane attaccante classe 2005. Un giovane di valore il ventenne, con quest'ultimo che inizia la sua carriera nell'Under 19 del Sangiuliano City con cui approda successivamente in Serie D. In seguito l'Eccellenza con Meda e Milanese. Insomma, ha già dimostrato di poter stare con i grandi.
Ecco le sue parole, ai microfoni ufficiali del club: «Il mio percorso è stato di continua crescita, senza mai né l'alto né il basso, fornendomi però quelle basi di intensità e mentalità da professionista. La Serie D è stato il mio primo vero impatto verso il calcio dei grandi ma non ho avuto timore, dal momento che mi ha consentito di imparare tantissimo misurandomi contro avversari più ostici e responsabilità maggiori. Tutto questo mi ha reso pronto».
Sfida e futuro
Insomma, c'è sia la stoffa che la qualità e questo ha convinto il Castrovillari a puntare su di lui. Viceversa, lui non ha esitato: «Ho scelto Castrovillari proprio per questo motivo, dal momento che non volevo un'esperienza comoda ma una sfida vera. Qui infatti non è ovvio arrivare a giocarsela da titolare in un campionato di alto valore e dalla grande storia, a ciò si aggiunge una tifoseria che ti stimola quotidianamente. La corsa alla salvezza non mi spaventa, anzi mi motiva maggiormente».
Un prospetto interessante che, di conseguenza, ha attirato l'interesse di diverse società: «Sì, posso dire che ci sono segnali concreti. Il mio agente mi ha portato all'attenzione due società si Serie B fuori dall'Italia e sembra che ci siano movimenti anche da parte di alcuni club dell'Est Europa».

