Tutte 728×90
Tutte 728×90

A Benevento nessuno è in scadenza. Il ds Di Somma: “Così trasmettiamo tranquillità”

A Benevento nessuno è in scadenza. Il ds Di Somma: “Così trasmettiamo tranquillità”

Il direttore della capolista: “Il Cosenza non ha grossi nomi in organico, ma l’atteggiamento giusto per stare in alto. Mi piace molto Roselli: tecnico navigato ed esperto”.

Salvatore Di Somma è il direttore sportivo della capolista Benevento ed artefice di un progetto agli antipodi rispetto a quello del Cosenza: immediati rinnovi contrattuali e nessun giocatore, esclusi i prestiti, in scadenza. Progetto che sicuramente richiede l’investimento di ingenti e maggiori risorse economiche, ma che ad oggi sta dando i suoi frutti. I sanniti la scorsa stagione, dopo un avvincente testa a testa con la Salernitana, videro sfumare per l’ennesima volta la serie B, agguantata dai granata di Lotito. In questo campionato sono partiti a fari spenti, come lui stesso ha raccontato a CosenzaChannel.it, ma il sogno sembra essere davvero dietro l’angolo.
Direttore, il Benevento adotta una politica societaria un po’ atipica per la Lega Pro: rosa alla mano, tutti i giocatori (esclusi ovviamente i prestiti) possono vantare contratti pluriennali. Pensa che la progettazione sia uno dei fattori determinanti per una squadra che ambisce al salto di categoria?
“Sicuramente il progetto futuro influisce sui giocatori. Noi quest’anno ne avevamo qualcuno che andava in scadenza ed abbiamo preferito dare loro una tranquillità, così da spingerli a dare il meglio, cosa che hanno fatto fino ad ora e stanno continuando a fare”.
Un altro fattore si potrebbe ricondurre all’essere partiti con meno proclami rispetto al passato. Non avere troppi riflettori puntati addosso può influire in senso positivo sulla pressione psicologica?
“Quest’anno, all’inizio della stagione, c’era molta depressione in seno alla tifoseria e alla piazza. L’obiettivo della promozione era svanito nuovamente ai playoff, c’era stato l’abbandono del presidente Vigorito e questo ci ha fatto partire con ambizioni diverse, con meno pretese rispetto agli altri anni. Molte sono state le riconferme, perché diversi giocatori avevano accordi biennali, ma abbiamo deciso di adottare un profilo più basso, cercando un piazzamento tra le prime quattro. E continuiamo ad avere lo stesso profilo anche ora che siamo a +4 dal Lecce, perché tutte le inseguitrici stanno facendo bene e col reinserimento in corsa anche di Cosenza e Matera c’è poco da stare tranquilli”.
A questo proposito, lei pensa che Cosenza sarà decisiva per parlare di serie B o è ancora presto?
“No, decisiva ancora no. Come dicevo prima, il Lecce è sempre lì, il Foggia sta facendo benissimo e la Casertana anche. Il campionato non è ancora chiuso. Di sicuro sarà una partita importantissima ed intensissima, giocata molto sui nervi. Il Cosenza è alla ricerca dei punti che le servono per centrare i playoff, a noi i punti servono per restare saldi al primo posto. Quello che è certo è che sarà, sono sicuro, una partita bella da vedere”.
Che opinione ha del Cosenza? E’ un organico da playoff?
“Il Cosenza come atteggiamento è sicuramente da playoff. Certo come squadra non avrà i nomi che ha il Lecce, il Benevento o anche il Foggia, ma di fatto è una squadra allo stesso livello delle altre”.
Qual è secondo lei il punto di forza di questa squadra?
“Forse non essere partito con grandi ambizioni, se non quella di migliorare il risultato dell’anno scorso, ma poi nei fatti restando sempre nelle prime posizioni. E poi ha un allenatore che mi piace molto, un allenatore esperto e navigato che sa trasmettere il giusto atteggiamento”.
Benevento e Cosenza si sono incontrate anche durante la finestra di mercato di gennaio: c’è stato il passaggio di Raimondi in giallorosso, mentre invece non si è concretizzato il percorso inverso per il terzino Som. Cos’è successo?
“C’è stata questa ipotesi. Confermo che c’era stato un interesse per Som da parte del Cosenza, insieme a quello di altre squadre. Poi il mancato ingaggio di Ciancio da parte del Livorno ha fatto saltare questa operazione ed il ragazzo, insieme al suo procuratore, tra le altre pretendenti ha scelto la Casertana”. (Carmen Esther Artusi)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it