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Ascoli-Cosenza 0-3: Sueva illumina. Baez, Gliozzi e Bittante segnano | LE PAGELLE DEI LUPI

E' la prima volta nella sua storia che il Cosenza vince ad Ascoli. Tre punti frutto di una gara giocata con intelligenza e determinazione.

Novità Sueva nei rossoblu. Il risentimento muscolare di Carretta porta Occhiuzzi a dare fiducia al giovane attaccante. L’Ascoli, di contro, sfoggia un calzettone rosso in memoria dell’indimenticato presidente Rozzi. Il tecnico biaconero Rossi, rispetto alla gara contro la Cremonese, sceglie Sabiri in avanti con Baijc e Chirico.  La classifica impone, ad entrambe, di invertire la rotta in questo turno infrasettimanale. Il tecnico Delio 

Deja vu

Gara spezzettata in avvio. Al 7’, sugli sviluppi di un angolo, Gliozzi sale in ascensore ma il suo colpo di testa è impreciso e non inquadra la porta. Al 10’ Sciaudone prova una conclusione dal limite senza trovare gloria. La squadra di Occhiuzzi cerca di essere aggressiva ed avere il baricentro alto. Al 13’ Sueva è il primo ammonito del match.  Al 16’ si rivedono i fantasmi che hanno accompagnato i silani nel match contro la Reggiana. Petrucci trova lo spazio per servire Sueva sulla destra. Il traversone di quest’ultimo trova Baez solo dinanzi a Leali. La conclusione a colpo sicuro si stampa sulla traversa. Occasione clamorosa per i silani che, ancora una volta, dimostrano di avere difficoltà dinanzi la porta. Al 22’ risponde l’Ascoli. Cavion, sulla respinta di Falcone, calcia alto sopra la traversa. 

Strategie diverse

L’Ascoli prova a conquistare la trequarti avversaria palleggiando, il Cosenza è più verticale e diretto. Al 24’ anche Petrucci finisce sul libro dei cattivi, per fallo da tergo su Sabiri, e diventa il secondo ammonito della gara. Al 27’ è ancora Sciaudone a provarci dalla distanza raccogliendo un rinvio sbagliato da Leali. La conclusione, però, non impensierisce il portiere bianconero. Il Cosenza sui calci piazzati è pericoloso con Tiritiello che si dimostra sempre pericoloso. Alla mezzora costringe Leali alla parata ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Al 37’, sugli sviluppi di un corner, Leali vola sul colpo di testa di Sciaudone. Il portiere di casa è sicuramente più impegnato rispetto a Falcone. A dimostrazione di come il Cosenza riesca a creare problemi alla squadra di Rossi. 

Golsu gong

Più Cosenza che Ascoli nel primo tempo. Ma ai silani manche sempre quel quid in più. Se da una parte la squadra di Occhiuzzi riesce sempre a mettere in difficoltà gli avversari, dall’altra è evidente la difficoltà di Baez e compagni a concretizzare la mole di lavoro costruita. Al 42’ punizione di Vera che costringe Leali a deviare in angolo. Al 46’ finalmente Baez si fa perdonare per l’errore commesso al quarto d’ora. Da un calcio di punizione defilato ne nasce un batti e ribatti con la sfera che finisce a Vera. Il laterale calcia trovando l’opposizione di un difensore bianconero. Sulla corta respinta si avventa Baez che con l’interno destro trova il pertugio giusto per battere Leali. Prima di andare.

Ripresa da urlo

La ripresa vede in campo gli stessi ventidue. Al 48’ si accende Sueva. Da destra un altro traversone da urlo. Gliozzi deve solo appoggiare in rete. Il raddoppio del Cosenza in avvio è un’autentica prodezza del giovane Sueva che disegna una traiettoria fantastica ed efficace. Il Cosenza gioca a vele spiegate. Ogni ripartenza mette l’Ascoli alle corde. Tanto da portare Delio Rossi al primo cambio. Fuori Sabiri e dentro Tupta al 59’. Poco prima anche Tiritiello ammonito per fallo su Saric (56’). Stessa sorte per Brosco (61’). Al 64’ squillo di Baez con Leali che respinge la conclusione. 

Fase di controllo

Il Cosenza chiude gli spazi e il gioco dell’Ascoli soffre di isterismi dovuti al risultato. Al 66’ Occhiuzzi opta per la prima sostituzione. Fuori l’ottimo Sueva e dentro Bahlouli.  Al 71’ Tiritiello salva sulla linea di porta con un intervento prodigioso sul colpo di testa di Cavion. Poco dopo due cambi, uno per parte. Dentro Lico e fuori Buchel per l’Ascoli al 72’. Dentro Corsi al posto di Vera per il Cosenza al 73’ con Bittante che si sposta a sinistra. Al 75’ clamoroso doppio errore per i silani. Baez a tu per tu col portiere si fa ipnotizzare da Leali. Sulla respinta Gliozzi calcia alto. 

Finale col botto

Il Cosenza è padrone del match. Chiude i varchi, trova spazi in avanti per concedersi qualche altra occasione. Insomma, la squadra di Occhiuzzi interpreta al meglio una gara dove, i padroni di casa, sembrano in totale balia di Baez e compagni. Logica conseguenza la terza rete dei silani al 79’. Baez da destra disegna la traiettoria giusta per l’inserimento di Bittante che di destro deposita alle spalle dell’incolpevole Leali. Il Cosenza costruisce tanto, l’Ascoli è sotto shock. Delio Rossi decide all’80’ per due cambi. Dentro Gerbo e Corbo per Cavion e Pucino. Lo imita Occhiuzzi all’83’ con Bruccini, Kone, Bouah per Petrucci, Gliozzi e Bittante. Al 92’ Lico viene espulso per comportamento scorretto. Dopo 5’ di recupero l’urlo liberatorio dei silani che si godono la seconda vittoria stagionale (sempre in trasferta dopo quella ottenuta a Frosinone) frutto di una gara giocata con intelligenza e determinazione. E’ la prima volta nella sua storia che il Cosenza vince ad Ascoli.

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Piero Bria

Ideatore e Direttore Responsabile di Cosenza Channel dal 2008. Ha collaborato con Il Quotidiano della Calabria, La Provincia Cosentina, Il Garantista e Direttore responsabile de La Cronaca Sport. Radiocronista per Rlb dal 1997 al 2009 in cui ha raccontato le gare del Cosenza Calcio.

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