mercoledì,Dicembre 8 2021

D’Ippolito verso la commissione Controllo. Rende-Frammartino per la Cultura

Martedì dovrebbe tenersi il nuovo Consiglio comunale di Cosenza, ieri i capigruppo hanno avuto una prima riunione a Palazzo dei Bruzi. L'area di De Cicco non avanzerà richieste

D’Ippolito verso la commissione Controllo. Rende-Frammartino per la Cultura

Composta la Giunta, insediatosi il Consiglio comunale, a Palazzo dei Bruzi restano da definire le composizioni delle commissioni. Quella Elettorale è stata costituita già lunedì scorso. Se ne occuperanno Bianca Rende, che spinge per un sorteggio degli scrutatori e non più per le nomineRoberto Sacco e Michelangelo Spataro. Ne restano altre dieci di cui hanno discusso ieri in comune i capigruppo. In giornata verrà fissato il nuovo consiglio, presumibilmente martedì prossimo alle 9.30. L’Assise indicherà i dieci consiglieri che, successivamente, occuperanno le postazioni di lavoro.

D’Ippolito verso la commissione Controllo e Garanzia

Secondo le prime indiscrezioni sei commissioni finiranno ad esponenti della maggioranza, quattro all’opposizione. Tra queste la più ambita: Controllo e Garanzia. Il nome più caldo è del rappresentante di Fratelli d’Italia Giuseppe D’Ippolito, già inserito nella commissione per l’Aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari. Nel corso dell’ultima legislatura, invece, faceva parte di quella al Bilancio. Non sono previste sorprese, nonostante qualche spiffero dei giorni scorsi. 

In due ambiscono alla Cultura

A rivendicare un posto in commissione Cultura, invece, ci sono sia il gruppo di Bianca Rende che gli eletti tra le fila della lista “Franz Caruso Sindaco”. A tal proposito si fa il nome di Domenico Frammartino che già in passato ne fece parte. L’area politica che fa riferimento all’assessore De Cicco, invece, ha deciso che non richiederà alcun posto per i propri consiglieri Gigliotti e Puzzo.

Le altre commissioni 

Tra le commissioni da assegnare, particolare importanza assume quella al Bilancio, ambito per il quale il sindaco ha trattenuto momentaneamente per sé la delega in Giunta. Le altre sono alla Pubbblica Istruzione, alla Salute, all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici, alle Attività Economiche e Produttive e al Verde Pubblico.