Riecco Jaime Baez, atteso sabato pomeriggio quando il Cosenza affronterà la Cremonese in una partita che servirà vincere per voltare immediatamente pagina. Se gli altri anni ha rappresentato talvolta un match crocevia, adesso potrebbe generare conseguenze per Zaffaroni. Al “Marulla” tornerà uno dei simboli del nuovo corso rossoblù in cadetteria. Ottantatré presenze, otto reti, diciassette assist. Il classe ’95 uruguagio è risultato spesso l’uomo in più dei silani nei due campionati e mezzo al servizio dei Lupi. A partire da quando, nell’ottobre 2018, trovò il gol che fece risalire i suoi dal baratro. Qualche mese fa, ripresentandosi al Marulla da avversario, sbagliò un gol pazzesco solo davanti a Falcone. Nel post-gara spese parole al miele verso la sua vecchia squadra e i tifosi che tante volte lo applaudirono. A Guarascio la sua cessione nel calciomercato invernale fruttò 700mila euro, la più alta della sua gestione.

Baez e la magia di Carpi

Quando Baez entrò nel cuore dei tifosi, era appena autunno eppure era già dentro o fuori. Col Carpi si trattava di un match da ultima spiaggia e gli emiliani passarono in vantaggio con Pasciuti. A pochi giri d’orologio dalla fine il pallone capitò sul piede del 32, entrato nella ripresa per cercare l’assalto. Uno sguardo in mezzo, una traiettoria insidiosa e la sfera alle spalle di Colombi1-1 e un punto pesante come un macigno. Da lì in poi, Braglia lo considerò un titolarissimo.

Le magie del post-lockdown

Sebbene Baez sia stato fra i più positivi anche nella prima parte di stagione, è indubbio che il sudamericano abbia dato il meglio di sé nelle ultime dieci sfide affrontate dai Lupi. Quattro marcature, fra le quali risplende come un gioiello la cavalcata da metà campo contro il Perugia. Era il raddoppio di un incontro decisivo per tirare giù gli umbri. Mise il sigillo anche all’1-5 di Empoli, con un gol da spellarsi le mani, e Occhiuzzi lo tenne di riferimento come il centro del progetto tecnico.

Baez e l’addio di gennaio al Cosenza per la Creomonese

Nel torneo dello scorso anno, l’eccesso di fatica accumulata non gli ha permesso di brillare abbastanza all’ombra del Castello Svevo. Questo non gli ha comunque impedito di collezionare altri tre assist e un gol prima della partenza verso la Lombardia. Per Baez arrivò quasi in chiusura di calciomercato del Cosenza per 700mila euro alla Cremonese. Ora torna in riva al Crati per la seconda volta, consapevole quanto questa maglia gli abbia dato in carriera.