giovedì,Ottobre 6 2022

Le elezioni ridisegnano lo scacchiere del consiglio comunale di Cosenza

Savastano e Bresciani sostengono il Terzo Polo, ma restano con Caruso. Sacco guarda al centrodestra e confluirà nel Gruppo Misto dopo il voto. Le posizioni di Rende e Luberto

Le elezioni ridisegnano lo scacchiere del consiglio comunale di Cosenza

Una nuova fotografia del Consiglio comunale di Cosenza, è l’istantanea che arriva proprio a ridosso delle elezioni politiche in programma per domenica 25 settembre. L’appartenenza ai gruppi consiliari lascia spazio per il momento all’impegno per la campagna elettorale. Capita così che da alleati a Palazzo dei Bruzi, magari eletti sotto le insegne della lista “Franz Caruso sindaco”, alcuni consiglieri si ritrovino su fronti opposti la notte delle urne.

Caterina Savastano è esponente di Azione. In prima fila in occasione della visita di Maria Elena Boschi di Italia Viva, ha introdotto a Rende dal tavolo presidenziale l’intervento dell’ex ministro per le Riforme costituzionali. In platea anche Alessandra Bresciani, che in una nota ha dato ufficialmente l’endorsement alla neonata alleanza. «Le ragioni politiche proprie della storia di moderati riformisti e socialdemocratici – ha spiegato – impongono un impegno elettorale volto alla costruzione e alla crescita del Terzo polo». Ha quindi auspicato «una Calabria capace di scegliere il merito, libera dal bisogno», invitando «tutti i moderati, i socialisti riformisti e coloro che ancora credono di poter cambiare questa dimessa società a rientrare in campo».

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Entrambe hanno contribuito fianco a fianco alla vittoria di Franz Caruso, che dal canto suo aveva chiamato “alle armi” la squadra di governo. Fin dal 23 agosto, infatti, ha chiesto a giunta (dove c’è Veronica Buffone del M5S) e maggioranza un impegno concreto a sostegno della coalizione progressista individuata dall’alleanza tra Partito Democratico, Partito Socialista Italiano e Articolo 1. Il tutto si è concretizzato in riunioni, incontri allargati e partecipazioni pubbliche.

Al pari delle due colleghe del gruppo consiliare non seguirà le indicazioni del principale inquilino di Palazzo dei Bruzi Roberto Sacco. Con una differenza non di poco conto: il crescente spirito critico nei confronti dell’amministrazione. È da qualche settimana che non lesina interventi sagaci e che nelle commissioni fa sentire la propria voce. L’ultima volta proprio ieri, quando in commissione Controllo e Garanzia è tornato a chiedere un documento scritto a lui indirizzato da parte della segreteria su eventuali rimborsi spesa percepiti dai collaboratori di Caruso. L’intenzione palesata è di sostenere il centrodestra, per passare dalla settimana prossima al Gruppo Misto di Palazzo dei Bruzi. Lì troverà già Michelangelo Spataro, presente ad agosto a Palazzo di Provincia quando Matteo Salvini fece capolino a Cosenza insieme a Simona Loizzo. Non è un mistero, pertanto, la sua vicinanza alla Lega.

Se non ci sono dubbi sull’orientamento dei tre rappresentanti di Fratelli d’Italia (Francesco Spadafora, Giuseppe D’Ippolito e Ivana Lucanto) e degli altri esponenti di opposizione di area forzista (Francesco Caruso, Francesco Cito, Alfredo Dodaro e Antonio Ruffolo), differente è il discorso per Bianca Rende e Francesco Luberto.

Hanno dichiarato pubblicamente, a margine di un incontro con i loro sostenitori, che l’obiettivo principale è di fermare l’avanzata delle destre e di Giorgia Meloni in primis. Non hanno dato un indirizzo preciso né per se stessi e né per i loro elettori, ma hanno evidenziato che ritengono un voto utile quello attribuito ad un centrosinistra allargato. Quello che va dal Terzo Polo fino al Movimento Cinque Stelle ed oltre, per intenderci.