giovedì,Dicembre 1 2022

Amianto, soldi per le bonifiche tornati indietro mentre si continua a morire. Infusini: «Ci sono casi in tutta la provincia» | VIDEO

Il Governo ha revocato 43 milioni di euro già assegnati alla Regione Calabria per «mancata comunicazione». Sulla vicenda e sulla situazione generale nel nostro territorio abbiamo sentito il presidente dell'Ona Cosenza

Amianto, soldi per le bonifiche tornati indietro mentre si continua a morire. Infusini: «Ci sono casi in tutta la provincia» | VIDEO

I soldi c’erano: 43 milioni di euro del Fondo Sviluppo e coesione che il ministero aveva assegnato alla Calabria per le bonifiche dei manufatti contenenti amianto. Ma, nonostante due bandi emanati, alla fine il Governo ha revocato i finanziamenti per una questione di «mancata comunicazione» nella volontà di utilizzare le risorse (prima destinate ai soli edifici pubblici, poi a più generali interventi di bonifica) da parte della Regione. Eppure ce n’era bisogno, anche qui, in Calabria, dove di amianto si muore così come altrove. Lo sottolinea il presidente dell’Ona Cosenza Giuseppe Infusini: «La Calabria aveva necessità di utilizzare questi fondi perché anche qui si muore di amianto per esposizione di origine professionale ma anche ambientale. Ci sono casi che sono venuti alla luce grazie al nostro Osservatorio e che riguardano morti per mesotelioma pleurico e peritoneale – patologie direttamente correlabili all’amianto – in comuni come Rende, Castrolibero, Corigliano-Rossano e non solo».

Ecco l’intervista video completa.

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