sabato,Marzo 2 2024

Sul Tirreno cosentino una frana dietro l’altra. 14 sindaci scrivono ad Occhiuto

L'erosione costiera al centro della missiva inviata da 14 primi cittadini della provincia di Cosenza al Governatore: «Siamo in emergenza, esposti alla violenza delle onde»

Sul Tirreno cosentino una frana dietro l’altra. 14 sindaci scrivono ad Occhiuto

I sindaci del comprensorio del Tirreno cosentino chiedono un incontro urgente al Presidente della Giunta Regionale Roberto Occhiuto, alla presenza dell’Assessore regionale ai lavori pubblici, per sottoporre, alla Loro attenzione, «le gravissime criticità relative all’annoso fenomeno dell’erosione costiera, divenuto, ormai, una vera e propria emergenza, impossibile da arginare con soli e sporadici interventi tampone». 

«Per la difesa delle infrastrutture, poste lungo il litorale maggiormente esposto alla violenza delle onde a causa dell’azione erosiva in atto, urgono, infatti, interventi organici. Così – aggiungono i 14 sindaci firmatari del documento – come servono interventi per il ripristino dei danni registrati dopo gli ultimi marosi».

«In tal senso – sottolineano laconicamente – dobbiamo purtroppo evidenziare i gravissimi danneggiamenti che, molti comuni, hanno subìto. Lungomari sventrati, impianti di pubblica illuminazione rasi al suolo. Stessa cosa per le condotte idriche e fognarie insistenti a ridosso della costa, per cui si chiede l’intervento della Regione Calabria attraverso lo stanziamento di somme urgenti». 

«Ed ancora, vogliamo ricordare che esiste un finanziamento, di diversi milioni di euro, che aspetta di essere tramutato in opere di difesa che attendiamo da anni. Proprio per quanto appena esposto, crediamo sia opportuno un incontro con il Presidente Occhiuto, al fine di esporgli le nostre forti preoccupazioni, le nostre ansie e quelle delle nostre Comunità e, soprattutto, per confrontarci sulle azioni che pure vanno intraprese. Confidiamo – chiudono i primi cittadini – anche in questa circostanza, nella vicinanza e nel sostegno del Governo Regionale ed in risposte celeri che, nostro malgrado, non possono più attendere». 

Hanno firmato la missiva Francesco Tripicchio (Sindaco di Acquappesa), Vincenzo Cascini (Sindaco di Belvedere Marittimo), Francesco Grosso (Sindaco di Bonifati), Ermanno Cennamo (Sindaco di Cetraro), Ernesto Magorno (Sindaco di Diamante), Francesco Candreva (Sindaco di Falconara Albanese), Giacomo Middea (Sindaco di Fuscaldo), Vincenzo Rocchetti (Sindaco di Guardia Piemontese), Giacinto Mannarino (Sindaco di Longobardi), Giovanni Politano (Sindaco di Paola), Michele Guardia (Sindaco di Sangineto), Cosimo De Tommaso (Sindaco di San Lucido), Giacomo Perrotta (Sindaco di Scalea) e Antonio Iorio (Sindaco di Tortora).

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