domenica,Maggio 19 2024

Cafè Alzheimer, nasce a Cosenza un nuovo luogo di sollievo e integrazione sociale

Intercettato un finanziamento regionale pari a circa 94mila euro. Progetto in sinergia tra Palazzo dei Bruzi e l'Associazione Onlus “Il Mio Blù”

Cafè Alzheimer, nasce a Cosenza un nuovo luogo di sollievo e integrazione sociale

«Sarà realizzato a Cosenza un Cafè Alzheimer in favore delle persone affette da demenza e dei loro caregiver allo scopo di offrire opportunità di sollievo ed integrazione sociale. I servizi saranno garantiti a tutti i Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.1, di cui siamo capofila». Lo afferma il sindaco Franz Caruso soddisfatto di strutturare in città una realtà importante indirizzata a sostenere le persone affette dalla malattia ed i loro familiari, grazie al progetto dell’Associazione Onlus “Il Mio Blù”.

«Con l’assessore Maria Teresa De Marco – prosegue Franz Caruso – ci siamo adoperati per concretizzare questo strumento dedicato al sostegno delle persone fragili, che si trovano, spesso da sole, ad affrontare situazioni complesse e difficili, com’è quella ricadente nell’esperienza dell’Alzheimer. A tal fine è stato intercettato un finanziamento regionale pari a circa 94mila euro e messo a disposizione del progetto una parte dello stabile della Scuola Elementare di Sant’Ippolito».

«Siamo convinti – conclude il primo cittadino di Cosenza – che il Cafè Alzheimer possa dare risposte concrete ad un importante bisogno sociale, ponendosi come spazio ricreativo e di condivisione capace di favorire inclusione, benessere e sollievo. Esso è, infatti, un luogo nel quale il soggetto affetto da alzheimer ed i suoi familiari possono esprimere sé stessi, essere ascoltati, riconosciuti e trovare conforto nella lotta contro l’isolamento e la solitudine». 

Possono accedere al servizio, facendo apposita richiesta relativamente all’avviso pubblicato dal settore 6- Welfare del Comune di Cosenza, i nuclei familiari, anche mono personali, in cui siano presenti persone affette da alzheimer, che siano autosufficienti e non allettate, residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.1. Costoro saranno seguiti da personale preparato, potranno usufruire delle attività organizzate appositamente per loro, mentre i familiari e chi assiste il malato, in uno spazio diverso, avranno la possibilità di interagire con personale qualificato per confrontarsi sulle modalità di relazionarsi con i propri congiunti, condividere esperienze, preoccupazioni, soluzioni. Per ulteriori informazioni è possibile consultare l’avviso pubblico al seguente link: https://www.albo-pretorio.it/albo/archivio4_atto_0_479699_0_3.html

Articoli correlati