giovedì,Febbraio 22 2024

“Gaming” in provincia di Cosenza, annullata l’ordinanza di Damiano Carelli

La sesta sezione penale ha accolto il ricorso degli avvocati Enzo Belvedere e Aldo Zagarese. La Dda ritiene che sia uno dei capi promotori della presunta associazione a delinquere

“Gaming” in provincia di Cosenza, annullata l’ordinanza di Damiano Carelli

La sesta sezione penale della Suprema Corte di Cassazione, accogliendo i motivi di ricorso degli avvocati Enzo Belvedere e Aldo Zagarese, ha disposto un nuovo riesame a Catanzaro in favore di Damiano Carelli, presunto capo e promotore di una associazione per delinquere, aggravata dall’agevolazione mafiosa, sul presupposto dell’assenza della gravità indiziaria  della contestata associazione, finalizzata al gioco illecito.

«Finalmente dei Giudici sereni – dichiara l’avvocato Enzo Belvedere – distanti dal frettoloso Riesame – che, per la verità, è stato inondato da oltre 200 ricorsi da decidere in breve momento – hanno potuto apprezzare l’assoluta assenza di gravità indiziaria rispetto ad una strampalata, quanto inappropriata, accusa di associazione per delinquere. Il gioco era ed è lecito ed in quanto tale non deve, non può, essere punito».

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