venerdì,Giugno 14 2024

L’intervista | Max Mazzotta, libero attore in Libero Teatro – VIDEO

Dal film stracult "Paz!" ispirato ai fumetti di Andrea Pazienza, al gobbo in Freaks Out di Mainetti

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Max Mazzotta è un po’ lo Zerocalcare calabrese, ma in carne e ossa e carré vaporoso. Il suo Fiabeschi si lascia accarezzare dal vento del Sud della sua città immaginaria, Cuculicchio, che è un po’ Cosenza un po’ il resto del mondo. Nel 2013 il personaggio che gli ha dato la fama nel mondo del cinema, Max lo ha fatto tornare a casa in un film da lui diretto che è un po’ anche un atto d’amore per la sua città da cui non si è mai voluto separare.

La passione per il teatro è nata sui banchi di scuola, poi è diventata così forte e urgente, da portarlo a fare le valigie per andare in quella Milano dove ha trovato rifugio nel Piccolo Teatro di Strehler. «Lì ho incontrato un maestro, un maestro vero, per questo sono rimasto lì. In quegli anni ho scoperto che tipo di attore volevo diventare». Il suo peregrinare l’ha successivamente portato a Roma. «Ma lì è durata poco, non mi sentivo a mio agio, così sono tornato in Calabria, a Cosenza».

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