Il GIP di Catanzaro dispone un’ulteriore custodia cautelare per l’uomo arrestato l’8 gennaio. In casa del latitante trovate armi con matricola abrasa, cocaina, marijuana e una grossa somma di denaro
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Nella mattinata del 5 febbraio 2026 i Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza hanno notificato a Giuseppe Scornaienchi una nuova ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Catanzaro, che dispone nei suoi confronti la misura della custodia in carcere per detenzione di arma comune da sparo clandestina, ricettazione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Il provvedimento nasce da quanto emerso l’8 gennaio scorso, giorno in cui Scornaienchi è stato arrestato ponendo fine alla sua latitanza, durante un intervento eseguito su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Nel corso della perquisizione all’interno dell’abitazione rurale di Cetraro dove si nascondeva, sono stati rinvenuti circa 70.000 euro in contanti, tre pistole con matricola abrasa, numerose munizioni, telefoni cellulari, materiale utile al travisamento, oltre 360 grammi di marijuana e più di 500 grammi di cocaina.
Sulla base del quadro ricostruito, l’Autorità giudiziaria distrettuale ha ipotizzato ulteriori responsabilità a carico dell’indagato, da verificare nella successiva fase processuale, relative all’illecita detenzione delle armi, allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla possibile provenienza del denaro sequestrato. Il GIP ha inoltre disposto il sequestro preventivo dell’ingente somma in vista della confisca.
Il procedimento è attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari.

