Cinque arresti per droga lungo la SS 106 e oltre un chilo e mezzo di marijuana sequestrato. È il principale risultato dei controlli effettuati dalla Guardia di Finanza sulla costa dell’Ionio cosentino nell’ambito del piano di attività predisposto per il periodo estivo dal Comando Regionale Calabria.

L’attività ha interessato in particolare l’asse viario della SS 106 ionica, dove i finanzieri hanno effettuato posti di controllo finalizzati anche al contrasto della detenzione e del trasporto di sostanze stupefacenti. Al termine degli interventi, sette persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria. Per cinque di loro è scattato l’arresto, mentre nei confronti degli altri due soggetti è stata formalizzata la denuncia.

Cinque persone arrestate per droga

Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, i cinque arresti sono stati eseguiti nell’ambito dei controlli svolti lungo la SS 106. Le persone coinvolte sono state fermate con l’accusa di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti.

Nel corso degli interventi sono stati sequestrati complessivamente oltre 1,5 chilogrammi di marijuana. Il sequestro è stato effettuato dai militari impegnati nei controlli sull’arteria stradale che attraversa il territorio ionico della provincia di Cosenza.

Le operazioni rientrano nel più ampio dispositivo di controllo predisposto dalla Guardia di Finanza durante la stagione estiva, con un rafforzamento della presenza sul territorio, soprattutto nelle aree caratterizzate dalla maggiore presenza turistica.

Controlli rafforzati sull’Ionio cosentino

L’attività ha coinvolto i finanzieri del Gruppo Sibari, della Compagnia di Corigliano-Rossano e della Tenenza di Montegiordano. I controlli hanno interessato diversi ambiti, dalle attività commerciali e ricettive alla vendita ambulante, fino alla prevenzione e repressione dei reati legati agli stupefacenti.

Sul fronte della droga, l’attenzione si è concentrata in particolare sui controlli stradali lungo la SS 106, dove sono stati individuati i sette soggetti successivamente denunciati e, in cinque casi, arrestati.

L’intervento sulla costa ionica si è inserito in una più ampia attività di verifica delle condizioni di legalità nelle località turistiche della provincia di Cosenza. Le Fiamme Gialle hanno infatti effettuato controlli anche nei confronti di imprese e attività operanti nel settore turistico, della ristorazione, della somministrazione di alimenti e bevande e del commercio ambulante.

Lavoro irregolare e mancati scontrini

Parallelamente agli interventi legati agli stupefacenti, i controlli hanno portato alla contestazione di diverse violazioni di natura economica e commerciale.

Sono stati individuati 10 lavoratori impiegati senza una regolare assunzione. Per alcune delle attività interessate è stata proposta la sospensione prevista dalla normativa.

I militari hanno inoltre accertato 50 mancate emissioni di scontrini fiscali e 10 violazioni amministrative relative all’abusivismo commerciale.

Un ulteriore capitolo dell'operazione ha riguardato la vendita di merce contraffatta o non conforme agli standard di sicurezza previsti dalla normativa nazionale ed europea. Complessivamente sono stati sequestrati 200 prodotti contraffatti e 10.000 articoli ritenuti non sicuri.

Per le violazioni riscontrate sono scattate le denunce all’Autorità giudiziaria nei casi previsti e le relative sanzioni amministrative.

I controlli proseguiranno durante l’estate

Gli arresti per droga rappresentano quindi uno degli esiti dell’attività condotta dalla Guardia di Finanza sull’Ionio cosentino. Il dispositivo estivo proseguirà nei prossimi giorni con controlli sulle principali arterie stradali e sulle attività economiche presenti lungo la costa.

L’obiettivo indicato dalla Guardia di Finanza è verificare il rispetto delle disposizioni fiscali e commerciali e contrastare le diverse forme di illegalità individuate sul territorio. Tra gli ambiti interessati figurano anche il lavoro irregolare, l’abusivismo commerciale, la vendita di prodotti contraffatti o non sicuri e il traffico di sostanze stupefacenti.

Per quanto riguarda l’intervento sulla SS 106, sono sette le persone complessivamente denunciate per detenzione e trasporto di droga, cinque delle quali tratte in arresto. Il sequestro ha riguardato oltre un chilo e mezzo di marijuana.

Le persone coinvolte sono, come sempre in questa fase, da considerarsi sottoposte alle contestazioni formulate dagli investigatori e alle successive valutazioni dell’Autorità giudiziaria, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.