È il terzo tempo di un’attività piuttosto articolata: in seguito a un controllo dei Vigili del Fuoco del sei febbraio (verbale prot. 3788 del 09-02-2026), il Comune ha sanzionato un’attività. Il sopralluogo dei Vigili del Fuoco, a sua volta, è l’esito di una serie di controlli a tappeto svolti lo scorso 24 gennaio dalla Polizia Locale di Rende assieme ai Carabinieri in varie attività pubbliche cittadine.

In quell’occasione, gli operatori della Polizia Locale avevano irrogato una sanzione a un locale cittadino in cui si svolgeva una festa, perché trovato sprovvisto di una Scia adeguata. I Vigili del Fuoco, nel loro controllo del sei febbraio, hanno rilevato i seguenti punti critici:

  • Attività di pubblico spettacolo esercitata senza titolo autorizzativo ai fini antincendio;
  • Una porta di comunicazione con altra attività (ristorante al piano superiore);
  • Illuminazione d’emergenza alla prima rampa delle scale di ingresso non funzionante;
  • Mancata esibizione delle Di.Co. (Dichiarazioni di Conformità) degli impianti;
  • La formazione del personale incaricato alla lotta antincendio (art. 37 c. 9 D.lgs. 81/08) risulta di livello I-FOR;
  • Mancata esibizione del Registro dei Controlli Antincendio;
  • Mancata esibizione della documentazione relativa alla Reazione al fuoco dei materiali di allestimento;
  • Presenza di “carichi sospesi” (casse acustiche) prive di documentazione tecnica relativa alla corretta installazione.

Sulla base di questi motivi, il Comando dei Vigili del Fuoco ha dichiarato le seguenti tre cose: «Non è possibile svolgere qualsiasi tipo di attività di pubblico spettacolo che prevede affollamento di pubblico, sino all’acquisizione del parere favorevole della competente commissione LPS ed alla presentazione della Scia ex art. 4 del DPR 151/2011, a completamento delle procedure previste dal medesimo DPR 151/2011»; «Non è possibile utilizzare la “sala concerti” fino alla rimozione o produzione di verifica tecnica positiva sui “carichi sospesi” (casse acustiche)»; «L’attività di pubblico esercizio (bar) potrà essere esercitata con un massimo di n°50 occupanti complessivi (addetti ed avventori), sino al ripristino della completa fruizione delle vie d’esodo (ripristino dell’illuminazione di emergenza nelle scale d’ingresso)».

Su questa base, il sindaco di Rende Sandro Principe, ha emesso l’Ordinanza contingibile e urgente 33 del 12/02/2026, con cui ha sospeso l’attività di pubblico spettacolo del locale sanzionato tranne la possibilità di esercitare attività di pubblico esercizio (bar) col limite massimo di 50 occupanti complessivi (addetti ed avventori) come stabilito dalla nota di Registro Ufficiale del Comando dei Vigili del Fuoco, fino all’ottemperanza delle procedure di prevenzione incendi.