L’uomo è stato bloccato dalla Polizia di Stato poco dopo il colpo: parte del denaro era nascosta anche nelle scarpe
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Un furto messo a segno approfittando di un momento di distrazione del gestore, poi la fuga tra le strade del centro e l’intervento della Polizia di Stato che ha portato all’arresto in flagranza. È accaduto nel pomeriggio del 19 aprile nell’area urbana di Rossano, dove gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di pubblica sicurezza di Corigliano Rossano hanno fermato un uomo di 24 anni, cittadino straniero regolare sul territorio nazionale e domiciliato nella stessa area urbana, ritenuto responsabile del reato di furto.
Secondo quanto riferito nel comunicato diffuso dalla Polizia di Stato, l’uomo avrebbe sottratto un’ingente somma di denaro all’interno di un circolo ricreativo del centro, venendo poi rintracciato poco dopo dagli operatori intervenuti sul posto.
La segnalazione al 112 e il furto nel circolo di Rossano
L’intervento della Volante è scattato dopo una richiesta arrivata al numero unico di emergenza 112, con la quale veniva segnalata la presenza di una persona che, all’interno di un circolo ricreativo, si era introdotta nel retro del bancone del bar interno al sodalizio.
Approfittando, secondo la ricostruzione, di un momento di disattenzione del gestore, l’uomo avrebbe preso una busta contenente banconote di vario taglio, allontanandosi subito dopo in maniera precipitosa.
Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno raccolto le prime informazioni sull’autore della condotta e hanno visionato nell’immediatezza le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nel locale. Proprio quei filmati avrebbero consentito di accertare rapidamente la dinamica del fatto e di orientare le ricerche del presunto responsabile.
La fuga e il ritrovamento del denaro nascosto
Dopo aver acquisito gli elementi utili, i poliziotti si sono messi subito alla ricerca dell’uomo, rintracciandolo poco dopo nel centro di Rossano. Alla vista degli operatori, il 24enne avrebbe tentato nuovamente di darsi alla fuga, ma è stato fermato e sottoposto a perquisizione.
Addosso gli agenti hanno trovato il denaro sottratto poco prima al circolo ricreativo. Una parte delle somme è stata rinvenuta immediatamente nella giacca indossata dall’uomo, mentre un’altra parte sarebbe stata scoperta successivamente, nel corso di un controllo più approfondito svolto in Commissariato, all’interno delle scarpe calzate dal fermato.
Un elemento che, secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, ha ulteriormente rafforzato il quadro indiziario emerso nell’immediatezza dei fatti.
L’arresto in flagranza e la convalida del giudice
Alla luce della flagranza del reato, il 24enne è stato tratto in arresto. Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.
Nell’udienza di convalida del 20 aprile 2026, il giudice ha convalidato l’arresto e rinviato l’udienza per la definizione del procedimento penale.
Nel comunicato viene inoltre precisato che resta impregiudicata la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva.

