Il 29 gennaio l’incontro che unisce zoologia, letteratura classica e divulgazione grazie agli studenti del Liceo Telesio
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Cosa lega l’imponente volo di un’aquila ai fulmini di Zeus? E quale segreto biologico si cela dietro il canto malinconico di un usignolo o la corazza di una tartaruga? La risposta non va cercata solo nei manuali di zoologia, ma anche tra i versi immortali di Ovidio e le antiche leggende della Grecia classica.
Giovedì 29 gennaio 2026, alle ore 16:00, il Museo di Zoologia dell’UNICAL (Cubo 14B) si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per l’evento “La Zoologia delle Meraviglie – Viaggio tra le creature del mondo classico”.
L’iniziativa nasce da un’originale collaborazione multidisciplinare che vede protagonisti i giovanissimi talenti delle classi IE e IIC CamBio del Liceo Classico “B. Telesio” di Cosenza. Sotto la guida esperta delle prof.sse Sabrina Borchetta e Anna Settino, gli studenti hanno abbattuto le pareti tra le aule scolastiche e i laboratori universitari, dimostrando che la cultura è un organismo vivo dove la scienza osserva ciò che il mito ha narrato per secoli.
Il programma dell’evento promette di incantare il pubblico attraverso una narrazione corale: un’analisi scientifica e simbolica delle creature sacre, dalla civetta di Atena (simbolo di saggezza notturna) al serpente di Apollo, fino alla nascita di Venere custodita in una conchiglia. I ragazzi rileggeranno i miti del cardellino, dell’alcione e della rondine, svelando come la natura abbia ispirato la poesia di Alcmane e la prosa di Ovidio. Il gran finale vedrà l’intera classe impegnata nel racconto del mito di Medusa, un viaggio tra trasformazione e mistero che chiuderà il percorso in modo suggestivo.
Un appuntamento che non è solo una lezione fuori sede, ma una vera operazione di divulgazione scientifica e culturale. È l’occasione per scoprire (o riscoprire) il Museo di Zoologia dell’Università della Calabria, un gioiello del nostro territorio dedicato alla conservazione e alla ricerca naturalistica, che per un pomeriggio diventerà il punto d’incontro tra il passato delle nostre radici e il futuro della conoscenza. È l’occasione di guardare la natura con gli occhi degli antichi e il rigore dei moderni.
Non si può mancare! L’ingresso è su prenotazione. Occorre inviare una mail a infomusei@unical.it per assicurarsi un posto in questo viaggio straordinario.

