Questa sera, venerdì 30 ottobre alle 20.30, il celebre violinista sarà per la prima volta in Calabria ospite dell’Orchestra Sinfonica Brutia. In programma il Concerto n. 1 di Bruch e la Sinfonia “Scozzese” di Mendelssohn
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Una prima assoluta per la Calabria e uno degli appuntamenti di maggiore richiamo della stagione concertistica cosentina. Questa sera, venerdì 30 ottobre alle 20.30, il Teatro di Tradizione “Alfonso Rendano” ospita Boris Belkin, tra i violinisti più autorevoli del panorama internazionale.
Il concerto, dal titolo “Tra bagliori e suggestioni”, rappresenta l’evento di punta del ciclo Grandi Interpreti inserito nella V Stagione Concertistica Autunnale dell’Orchestra Sinfonica Brutia, diretta artisticamente dal maestro Francesco Perri.
Una carriera sui palcoscenici più prestigiosi
Formatosi alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio di Mosca, Belkin ha studiato con maestri come Yankelevich, Glezarova e Andreevskij e ha debuttato appena sette anni al fianco di Kirill Kondrašin.
La sua carriera lo ha portato a collaborare con alcuni dei più grandi direttori del Novecento e della scena contemporanea, da Leonard Bernstein a Riccardo Muti, Zubin Mehta, Lorin Maazel, Seiji Ozawa, Bernard Haitink e Simon Rattle.
Dal 1974 si è esibito con molte tra le principali orchestre del mondo, dalla Boston Symphony alla Cleveland Orchestra, dalla Filarmonica di Berlino alla Filarmonica d’Israele, passando per Los Angeles, Philadelphia, Pittsburgh, Montreal, Bayerischer Rundfunk e Concertgebouw.
A Cosenza porterà quel suono ampio, caldo e riconoscibile che ha segnato decenni di concertismo internazionale.
Bruch e Mendelssohn al centro del programma
Il programma mette a confronto due pagine fondamentali del Romanticismo europeo.
Belkin sarà protagonista del Concerto per violino e orchestra n. 1 in sol minore op. 26 di Max Bruch, una delle opere più amate del repertorio violinistico per intensità melodica e forza espressiva.
A seguire, l’Orchestra Sinfonica Brutia, diretta dal maestro Giovanni Pompeo, affronterà la Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 “Scozzese” di Felix Mendelssohn Bartholdy.
Una partitura costruita su chiaroscuri, suggestioni nordiche e richiami a un immaginario scozzese che attraversa l’intera composizione, alternando tensione, lirismo e slancio sinfonico.
Biglietti e riduzioni
Il biglietto a posto unico costa 15 euro ed è disponibile presso la biglietteria InPrimaFila, anche online, e al botteghino del teatro prima del concerto.
Sono previste riduzioni per gli allievi del Conservatorio, del Liceo Musicale e per i giovani under 18.

