Il nuovo polo tecnologico e di ricerca per la musica e l'audiovisivo inaugurato a Palazzo Sersale è tra le opere di maggior rilievo realizzate dall'amministrazione comunale di Cerisano nell'ambito del progetto Borgo Swing finanziato dal Ministero della Cultura con fondi del Pnrr. Allestito con attrezzature all'avanguardia, ospiterà gli studenti dei corsi di tecnico del suono, di musica applicata e di musica elettronica del Conservatorio Giacomantonio di Cosenza, partner del progetto.

Luogo di ricerca e sperimentazione

Nello storico complesso sono stati ricavati otto spazi insonorizzati in cui trovano alloggio sale di registrazione e di doppiaggio, laboratori pratici nei quali gli studenti potranno concretamente applicare le competenze acquisite. A tenere a battesimo i locali anche il prefetto Rosa Maria Padovano, insieme al sindaco di Cerisano Lucio Di Gioia. Sono inoltre intervenuti Carmelo Gallo e Francesco Perri, rispettivamente presidente e direttore del Conservatorio Giacomantonio. «Il Comune di Cerisano ci ha già consegnato le chiavi – hanno sottolineato - Significa che i ragazzi inizieranno immediatamente a fruire di questi spazi. Cerisano diventa così un luogo di produzione culturale e sperimentazione. Il Polo ci permette di lavorare in un ambiente che favorisce creatività, interdisciplinarità e dialogo con le nuove tecnologie. È un’opportunità straordinaria per gli studenti e per l’intera comunità. L’apertura di una sede del Conservatorio a Palazzo Sersale rappresenta un passo fondamentale per ampliare la nostra presenza sul territorio e per portare la formazione musicale in un contesto ricco di storia e potenzialità – hanno aggiunto Gallo e Perri - Qui svilupperemo progetti di ricerca, laboratori innovativi e attività accademiche che uniscono musica, tecnologia e audiovisivo».

Si lavora per mantenere vivo il paese

Alla cerimonia inaugurale ha inoltre partecipato il direttore della Calabria Film Commission Giampaolo Calabrese. Una presenza tutt’altro che casuale e che lascia intravedere interessanti sviluppi nell’impiego di questa struttura per le produzioni cinematografiche. «Con l’apertura del polo tecnologico e di ricerca e con l’arrivo del Conservatorio, Palazzo Sersale torna ad essere un luogo vivo, produttivo, generatore di futuro – ha commentato il primo cittadino Di Gioia - Grazie ai fondi PNRR abbiamo potuto restituire alla comunità uno spazio rigenerato, che diventa oggi un presidio di cultura, formazione e sviluppo. È un investimento che guarda lontano e che rafforza la vocazione di Cerisano come borgo della creatività e delle opportunità». Peraltro entro fine mese, è previsto sempre a Palazzo Sersale, l’avvio di un master e di una scuola di alta formazione in collaborazione con l’Università della Calabria: «Tutti tasselli di un mosaico – ha detto ancora il sindaco – pensato per rivitalizzare il borgo, arricchirlo con la presenza di giovani ma anche di docenti e visitatori». Contestualmente sarà aperto al pubblico al piano terra del prestigioso edificio, un museo dedicato alla figura di Michel Fingesten, tra i più importanti artisti ed incisori del novecento, deceduto a Cerisano dopo un periodo trascorso da internato nel campo di Ferramonti, durante la seconda guerra mondiale.