Nota di Carlomagno: procedura competitiva in corso per la vendita del ramo TPL della società fallita. «Siamo competitor privati, obiettivo continuità del servizio e tutela dei lavoratori»
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«Cometra non è un soggetto pubblico». Con questa premessa Mario Rocco Carlomagno, presidente del Consorzio Autolinee TPL S.r.l., interviene sulla vicenda AMACO e sui contenuti di dichiarazioni e commenti apparsi in queste ore, anche da parte di soggetti politici e istituzionali.
Nella nota, Carlomagno chiarisce di ritenere opportuno non alimentare ulteriori elementi di incertezza «per esclusivo rispetto dell’operato della curatela fallimentare e dello stesso Tribunale di Cosenza», sottolineando che è in corso «una delicata procedura competitiva per la vendita del ramo di azienda del Trasporto pubblico locale di AMACO SpA», già colpita da dichiarazione di fallimento.
Il presidente di Autolinee TPL spiega che il Consorzio è tra i possibili competitor della procedura, insieme a Cometra, precisando la natura dei soggetti in campo: «Lo stesso Consorzio, soggetto privato così come il Consorzio Cometra», con un obiettivo indicato come prioritario: «Garantire il futuro del trasporto pubblico locale della Città di Cosenza assicurando potenzialmente la continuità della forza lavoro coinvolta».
Carlomagno rivendica poi il profilo aziendale di Autolinee TPL, definendola «una realtà aziendale di consolidato e riconosciuto prestigio» attiva dai primi anni Settanta nel territorio, con servizi in affidamento, tra cui «i collegamenti con l’Unical» e con le aree dell’asse urbano «Cosenza – Rende – Unical – Montalto» e i Comuni dell’hinterland.
Nel passaggio conclusivo, il presidente sottolinea il modello organizzativo del Consorzio e i principi richiamati: «Modello di gestione manageriale assicurando qualità, puntualità e continuità dei servizi alla collettività», con «rigoroso rispetto delle norme e dei contratti a tutela dei diritti e della sicurezza dei lavoratori».

