Tra maggio e fine luglio 2026 il sito naturalistico ha accolto migliaia di visitatori nonostante un'apertura ritardata per i lavori di messa in sicurezza. Crescono del 35% anche i visitatori provenienti dall'estero
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«Sono circa 40.000 i visitatori che hanno scelto l’Arcomagno nel periodo compreso tra maggio e la fine di luglio 2026, un dato che conferma ancora una volta la forte capacità attrattiva del sito naturalistico di San Nicola Arcella». I dati sono contenuti in una nota stampa del Comune.
Si tratta di «un risultato particolarmente significativo se confrontato con quello dello scorso anno. Nel 2025, infatti, quota 40.000 presenze era stata raggiunta considerando un periodo più lungo, dal 17 aprile al 31 luglio, che comprendeva anche Pasqua, il 25 aprile e il 1° maggio. Quest’anno l’apertura dell’Arcomagno è avvenuta più tardi a causa dei lavori di messa in sicurezza realizzati grazie a un finanziamento della Regione Calabria. Nonostante circa due settimane in meno a disposizione, alla fine di luglio è stato raggiunto lo stesso numero complessivo di visitatori».
Rapportando le presenze alla durata dei due periodi, emerge quindi un incremento di circa il 15% della media giornaliera delle visite rispetto allo scorso anno: «Un altro dato importante riguarda la componente internazionale. Le presenze di turisti stranieri sono aumentate del 35%, con numeri particolarmente significativi nei mesi di maggio e giugno. Tra le principali provenienze si registrano il Nord Europa, gli Stati Uniti e la Spagna».
A giudizio dell’ente, la crescita «conferma anche l'importanza del lavoro di promozione portato avanti negli ultimi anni insieme alla Regione Calabria, attraverso la partecipazione a fiere ed eventi turistici internazionali che hanno contribuito a far conoscere sempre di più l'Arcomagno anche fuori dai confini nazionali».
Positivo anche il dato relativo alla vendita dei biglietti attraverso il sito ufficiale, con una quota crescente di visitatori che sceglie di programmare e acquistare online la propria visita: «Parallelamente - si fa rilevare - continuano ad aumentare le recensioni e i commenti positivi sul web e sui social, nei quali viene apprezzato in particolare il sistema di gestione, tutela e valorizzazione adottato negli ultimi anni: accessi regolamentati, attenzione alla sicurezza, cura del percorso e una fruizione del sito pensata per preservarne le caratteristiche naturali e, allo stesso tempo, migliorare l’esperienza dei visitatori».
I numeri registrati in questi mesi confermano quindi l’Arcomagno come «uno dei siti naturalistici più visitati della Calabria, capace di attrarre un pubblico sempre più ampio e internazionale e di continuare a crescere anche attraverso un modello di fruizione attento alla tutela e alla valorizzazione del territorio».

