«Carburanti alle stelle, bollette in arrivo e famiglie allo stremo. Trent’anni di scelte sbagliate hanno lasciato l’Italia senza un piano energetico serio, ostaggio di ideologie che ci hanno fatto rinunciare al nucleare mentre la Francia continuava a investirvi. Oggi compriamo energia da chi ha avuto il coraggio di fare ciò che noi non abbiamo fatto».

È quanto afferma in una nota Libertà è Democrazia, intervenendo sul tema del caro energia e delle difficoltà economiche delle famiglie italiane.

Secondo il partito, «la guerra e decisioni internazionali discutibili stanno massacrando i cittadini» e sarebbe necessario un cambio di impostazione nelle politiche energetiche e internazionali. «È ora di cambiare rotta: Europa, Italia e Stati Uniti devono smettere di alimentare tensioni e iniziare a proteggere davvero le persone. Trump deve abbandonare ogni atteggiamento percepito come bellicoso», si legge ancora nella nota.

«O si agisce con serietà e rapidità, oppure non si agisce – afferma Chiaramonte, dirigente nazionale di Libertà è Democrazia –. Le famiglie non possono continuare a pagare per gli errori degli altri».

Il partito rivolge quindi un appello al Governo. «Siamo vicini a tutti i cittadini che stanno soffrendo in questo momento economico, che richiede la massima attenzione. Invitiamo il Governo Meloni a fare ogni sforzo possibile per andare incontro alla popolazione. Siamo consapevoli che non sia facile, ma è indispensabile iniziare a tagliare il superfluo per fronteggiare le spese di emergenza».

In vista della partecipazione alle prossime elezioni politiche nazionali, Libertà è Democrazia annuncia infine l’inserimento nel proprio programma di «un capitolo interamente dedicato all’emergenza famiglie».