Secondo l’ultimo report elaborato dal portale immobiliare Gate-away.com, le richieste di acquisto di case in Calabria da parte di acquirenti stranieri sono in costante aumento. Scalea, Santa Maria del Cedro e altre località tirreniche figurano tra i comuni più ricercati.

Il profilo dei potenziali acquirenti mostra una netta prevalenza di cittadini statunitensi, che rappresentano circa un terzo delle richieste, seguiti da nazionalità europee come tedesche, britanniche e canadesi. La preferenza si concentra su immobili di dimensioni medio-grandi, spesso già ristrutturati, ma con prezzi mediamente contenuti: la fascia più richiesta rimane quella sotto i 100 mila euro, evidenziando come l’interesse non sia rivolto soltanto al segmento di lusso.

Accanto alle conferme si registra anche una redistribuzione della domanda verso aree meno note ma ricche di attrattiva. È il caso di Longobardi, in provincia di Cosenza, che registra un incremento dell’86,15%, intercettando un pubblico orientato verso borghi meno affollati e contesti più autentici. A crescere in modo importante è anche Zambrone, nel Vibonese, con un +45,52%, grazie alla combinazione tra mare, ambiente naturale e costi ancora gestibili.

A livello provinciale, il primato spetta ancora a Cosenza, che concentra oltre il 63% delle richieste estere. Seguono Vibo Valentia, in forte espansione (+14,32%), e Catanzaro, che si mantiene stabile. Più in difficoltà Reggio Calabria e Crotone, che vedono una riduzione della domanda internazionale.

Quanto ai compratori, gli Stati Uniti sono il primo Paese di provenienza (26,83%), confermando una tendenza che si è rafforzata negli ultimi anni. Cresce il Regno Unito (+17,47%) e si registrano incrementi anche da Francia, Paesi Bassi e, in misura minore, da italiani che inviano richieste durante soggiorni temporanei in regione.

La fotografia complessiva disegna una Calabria che si conferma meta di interesse per il mercato immobiliare globale, sostenuta da un turismo in crescita, dalla ricerca di autenticità e da un tessuto urbano e paesaggistico che continua a essere competitivo nelle valutazioni degli investitori esteri.