Un intervento pensato per alleggerire il peso delle spese scolastiche sulle famiglie calabresi, in una fase segnata dall’aumento del costo della vita e dalla necessità di garantire un accesso sempre più equo all’istruzione. La Giunta della Regione Calabria, riunita sotto la presidenza di Roberto Occhiuto, ha approvato due importanti provvedimenti proposti dall’assessore all’Istruzione Eulalia Micheli destinati a incidere concretamente sul diritto allo studio di migliaia di studenti.

Le misure riguardano l’innalzamento della soglia Isee per accedere ai contributi destinati alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo e la definizione dei criteri per il voucher “Io Studio” relativo all’anno scolastico 2025-2026.

Il primo provvedimento interviene su uno degli strumenti più utilizzati dalle famiglie con figli iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie. La Regione ha infatti aggiornato il limite Isee necessario per accedere ai contributi per l’acquisto dei libri scolastici.

La soglia passa da 10.632,94 euro a 14.365 euro, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari. Una scelta motivata dalla necessità di adeguare i parametri economici ai cambiamenti sociali e reddituali delle famiglie calabresi, anche alla luce dell’aumento del costo della vita registrato negli ultimi anni.

Secondo quanto evidenziato dalla Regione, negli anni precedenti si erano registrate economie di spesa dovute anche al numero ridotto di famiglie ammesse con la vecchia soglia Isee. L’obiettivo è quindi rafforzare in maniera più efficace il diritto allo studio previsto dalla normativa nazionale e regionale.

Restano invariati gli altri requisiti: gli studenti dovranno essere regolarmente iscritti e frequentare scuole secondarie presenti sul territorio comunale, indipendentemente dalla residenza della famiglia.

Il secondo provvedimento riguarda invece il voucher “Io Studio”, finanziato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito attraverso il Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio.

Per l’anno scolastico 2025-2026 alla Calabria sono stati assegnati oltre 1,27 milioni di euro, precisamente 1.278.185,32 euro, destinati all’erogazione di borse di studio per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado appartenenti a nuclei familiari economicamente svantaggiati.

Potranno accedere al beneficio gli studenti con un Isee pari o inferiore a 9 mila euro. La soglia, spiega la Regione, è stata individuata tenendo conto dello stanziamento disponibile e della necessità di garantire una distribuzione equilibrata delle risorse.

L’importo del voucher sarà di 150 euro per ciascun beneficiario, nel rispetto dei limiti fissati dal decreto ministeriale che prevede un contributo compreso tra 150 e 500 euro. La misura potrà inoltre integrarsi con il contributo regionale “Caro Scuola”, fino a raggiungere un importo complessivo massimo di 500 euro per studente.

Le risorse potranno essere utilizzate per sostenere diverse spese scolastiche: dall’acquisto dei libri di testo ai trasporti, fino all’accesso a beni e servizi culturali. Un’impostazione che punta a considerare il diritto allo studio non soltanto come semplice frequenza scolastica, ma come piena partecipazione al percorso educativo.

Anche per questa annualità le domande saranno raccolte direttamente dagli istituti scolastici attraverso una piattaforma informatica condivisa con la Regione Calabria, confermando una modalità organizzativa già sperimentata negli anni precedenti e pensata per semplificare le procedure burocratiche per le famiglie.