Nuovo passo avanti per la sanità territoriale dell’area del Pollino. Presso lo Spoke di Castrovillari è stato infatti avviato il percorso dedicato all’allestimento delle fistole artero-venose (FAV) per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica candidati al trattamento emodialitico.

Un servizio considerato strategico per il potenziamento dell’offerta specialistica dell’ospedale cittadino e per il rafforzamento della rete sanitaria dell’ASP di Cosenza.

A sottolinearne l’importanza è il consigliere regionale Riccardo Rosa, che parla di «un concreto passo avanti nel potenziamento dell’offerta assistenziale specialistica e nel rafforzamento della sanità territoriale».

«Come consigliere regionale, nato e radicato a Castrovillari, ho sempre sostenuto con convinzione la necessità di rendere il nostro ospedale un punto di riferimento sempre più solido e vicino ai cittadini» afferma Rosa.

Il nuovo percorso nasce dalla collaborazione multidisciplinare tra la UOC di Chirurgia Generale, diretta dal dottor Carlo Talarico, e la rete nefrologico-dialitica territoriale guidata dal dottor A. Nicoletti.

Secondo quanto evidenziato nel comunicato, il nuovo servizio consentirà ai pazienti nefropatici del territorio di accedere direttamente a Castrovillari alla preparazione dell’accesso vascolare definitivo necessario per l’emodialisi, riducendo così il ricorso a procedure d’urgenza con catetere venoso centrale e limitando la mobilità sanitaria verso altre province o fuori regione.

«Grazie alla collaborazione tra le competenze chirurgiche e nefrologiche – sottolinea Rosa – siamo riusciti a strutturare un percorso assistenziale integrato, tempestivo e appropriato».

Particolare riconoscimento viene rivolto al direttore della UOC di Chirurgia Generale.

«Il dottor Carlo Talarico ha reso possibile questo nuovo servizio grazie alla sua competenza, al suo impegno professionale e alla dedizione quotidiana, confermandosi un punto di forza della chirurgia calabrese».

Per il consigliere regionale il risultato ottenuto rappresenta anche un elemento di valorizzazione dello Spoke di Castrovillari, destinato a diventare «un hub specialistico sempre più completo e capace di rispondere ai bisogni reali della comunità».

L’obiettivo dichiarato resta quello di rafforzare ulteriormente l’integrazione tra ospedale e territorio, migliorando continuità assistenziale, appropriatezza clinica e qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini.