Ritorna a Cosenza il Senza Limiti Festival, giunto alla sua seconda edizione, in programma dal 9 all’11 aprile 2026. L’evento, che intreccia arte, scienza, sport e impegno civile, rappresenta un’importante occasione di dialogo inclusivo sulla promozione della diversità e della cultura dell’accoglienza.

A condurre il festival sarà Martina Federico, che racconta così la nascita dell’iniziativa: «Il festival nasce dall’idea dell’associazione 3x21 – I Sogni di Saveria, una realtà unica in Italia, fondata nel 2020 da due giovani donne con sindrome di Down: la presidente Teodolinda Capocasale e la segretaria Stefania Perrotta. Entrambe laureate all’Università della Calabria, hanno scelto di mettere le proprie competenze al servizio del territorio, offrendo opportunità a chi vive situazioni di marginalizzazione.

L’associazione promuove l’inserimento lavorativo e sociale non solo per le persone con sindrome di Down, ma per tutti coloro che rischiano di sentirsi esclusi, con l’obiettivo di abbattere le barriere e costruire una comunità più inclusiva. Accanto alla presidente e alla segretaria opera un team di professionisti – tra cui avvocati, educatori ed esperti del settore – che accompagna e sostiene ogni progetto. Tra questi, la dottoressa Elena Capocasale, ideatrice del Senza Limiti Festival, nato per dimostrare che la diversità non rappresenta un limite, ma un valore».

L’associazione promuove l’inserimento lavorativo e sociale non solo per le persone con sindrome di Down

L’iniziativa si aprirà giovedì 9 aprile con una giornata dedicata all’arte e alle performance. Presso la Galleria Nazionale di Cosenza sarà inaugurata la mostra “Emozioni su tela” di Eleonora Caliri, accompagnata da un dibattito culturale. In serata, al Cine-Teatro Garden di Rende, andrà in scena uno spettacolo teatrale accessibile organizzato dall’Associazione Spaccamattuni. Venerdì 10 aprile si terrà il cuore della manifestazione, con il simposio medico nell’Aula Magna dell’Università della Calabria dal titolo “Sindrome di Down: ricerca d’eccellenza, innovazione e servizi territoriali”.

L’incontro metterà a confronto ricerca scientifica, bisogni sanitari e tecnologie emergenti, presentando studi clinici internazionali e il progetto digitale YouDoToo, basato sull’intelligenza artificiale. Nella stessa giornata prenderà il via anche la “Carovana”, che attiverà un’unità mobile per screening preventivi dedicati alle madri di bambini con sindrome di Down, selezionate dall’associazione 3x21 – I Sogni di Saveria di Cosenza. La kermesse si concluderà sabato 11 aprile con la “Staffetta inclusiva” presso il Campo Sportivo Comunale di Cosenza, un’iniziativa aperta a tutti e realizzata in collaborazione con il Rotaract Club Cosenza.