Da settimane nei corridoi di Cologno Monzese circola un’indiscrezione che, giorno dopo giorno, ha assunto i contorni di una vera strategia editoriale: Mediaset vuole portare Selvaggia Lucarelli al centro del proprio rilancio televisivo. Non semplicemente come opinionista del Grande Fratello Vip, ma come figura chiave di un progetto più ampio, costruito su misura attorno al suo nome. Secondo quanto risulta da Fan Page,  l’azienda avrebbe già delineato un'offerta articolata, economica e professionale, capace di competere con il legame ultradecennale che lega la giornalista a Milly Carlucci e al mondo Rai.

L’operazione, definita da più fonti come “la più ambiziosa degli ultimi anni”, va ben oltre la partecipazione al reality: riguarda un percorso di trasformazione del brand Lucarelli dentro un nuovo ecosistema narrativo.

“L’offerta è pesante”, riferiscono fonti interne, perché il cachet messo sul tavolo è calibrato sulle fasce dei volti di punta. Per il Grande Fratello Vip 2026, Mediaset avrebbe proposto a Selvaggia un compenso da 35mila euro a puntata. Con un’edizione prevista tra le 16 e le 20 serate, la cifra supererebbe agilmente il mezzo milione di euro. “Una valutazione da top player”, viene spiegato, “non un semplice ruolo da opinionista”.

Accanto al denaro, la promessa che pesa davvero: un programma tutto suo in prima serata su Rete 4, in onda tra giugno e settembre. Un talk di taglio giornalistico, con il suo nome e la sua impronta. “È la parte più delicata dell’offerta”, raccontano, perché intercetta l’ambizione dichiarata della giornalista: la conduzione di uno spazio che le permetta di raccontare temi sociali, inchieste e battaglie personali senza filtri editoriali.

Ma questo scenario entra in collisione con un punto fermo: i dieci anni di collaborazione con “Ballando con le stelle”. La Lucarelli “non avrebbe alcuna intenzione di abbandonare Milly Carlucci”, confida una persona vicina alla produzione. È un rapporto costruito sul tempo, sulle tensioni, sulle puntate che incendiano i social. Un ruolo che è diventato parte stessa del DNA del programma.

La questione non è tecnica, ma politica: Rai e Mediaset, dopo anni di tregua, sono di nuovo in competizione aperta. Risulta dunque “quasi inconciliabile”, riferiscono dall’ambiente, che Selvaggia possa occupare contemporaneamente una giuria Rai e una poltrona così esposta in un reality Mediaset. Motivo per cui, alla giornalista sarebbe stato chiesto di scegliere.

Nel pacchetto non manca un elemento personale: Lorenzo Biagiarelli. Secondo indiscrezioni, a lui potrebbe essere affidata una rubrica all’interno di un programma del mattino. Una proposta autonoma, ma non estranea alla trattativa complessiva. “È un’offerta che risolve due problemi in uno”, sostiene una fonte produttiva, ricordando come Biagiarelli, dopo l’uscita dal programma di Antonella Clerici, sembri avere prospettive limitate in Rai nell’attuale assetto.

Il 2026 si profila dunque come un anno di scelte per Selvaggia Lucarelli: la carriera, un eventuale passaggio di network, e in primavera anche il matrimonio con Biagiarelli, previsto in Salento. Una biografia personale e professionale che si intreccia con l’interesse, non nascosto, di Mediaset a rafforzare il proprio parco volti femminili dopo l’era di Alfonso Signorini.

Ora resta il nodo principale: l’annuncio. Filtra che la decisione potrebbe arrivare “entro pochi giorni”. E che comunque, qualunque sia la scelta finale, sposterà equilibri importanti nell’offerta televisiva del prossimo autunno.