Messaggi apparentemente innocui invitano a votare una bambina a un concorso: basta un click per perdere il controllo del profilo
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Un messaggio che sembra innocuo, arriva da un contatto fidato e fa leva sui sentimenti: è così che in queste settimane si sta diffondendo su WhatsApp una nuova truffa, ribattezzata “truffa della ballerina”, che ha già colpito migliaia di utenti in tutta Italia.
L’allarme arriva da Adiconsum, che segnala un aumento esponenziale delle denunce legate a questo raggiro digitale, tecnicamente definito smishing. Il meccanismo sfrutta la fiducia verso amici e familiari per sottrarre il controllo degli account WhatsApp e carpire dati sensibili.
Il messaggio-tipo è sempre simile. Arriva da un numero salvato in rubrica e contiene la foto di una giovane ragazza, spesso vestita da ballerina, accompagnata da un testo rassicurante:
«Ciao! Puoi votare per Federica? È la figlia di una mia amica, sta partecipando a un concorso di danza e con il tuo voto può vincere una borsa di studio. Non costa nulla, basta un click».
Il link rimanda a una pagina che imita graficamente una piattaforma ufficiale. Qui all’utente viene chiesto di inserire il proprio numero di telefono e un codice ricevuto via SMS. È proprio questo passaggio a consentire ai truffatori di impossessarsi dell’account WhatsApp della vittima.
Nel giro di pochi minuti l’utente perde l’accesso al proprio profilo. Da quel momento il messaggio-trappola viene inoltrato automaticamente a tutti i contatti presenti in rubrica, facendo propagare la truffa come un virus. Nei giorni successivi, in alcuni casi, i criminali tornano a colpire fingendosi la vittima e chiedendo denaro ad amici o parenti, simulando urgenze o emergenze improvvise.
Di fronte alle numerose segnalazioni è intervenuta anche la Polizia Postale, che ha diffuso una serie di indicazioni operative per ridurre il rischio di cadere nel raggiro. Il primo consiglio è non cliccare mai su link ricevuti via WhatsApp che chiedono voti, verifiche o accessi a siti esterni, anche se il messaggio proviene da una persona conosciuta.
È fondamentale non inserire mai il proprio numero di telefono o codici ricevuti via SMS su pagine non riconducibili a servizi ufficiali. Se l’app si disconnette improvvisamente o segnala un cambio di dispositivo o numero, è importante non confermare alcuna operazione e procedere subito con il recupero dell’account attraverso i canali ufficiali.
In caso di sospetta compromissione, le forze dell’ordine invitano ad avvisare immediatamente familiari e amici, così da evitare ulteriori raggiri, e a segnalare l’episodio tramite il Commissariato di PS Online. Un’ulteriore misura di protezione consigliata è l’attivazione dell’autenticazione a due fattori su WhatsApp, che rende molto più difficile la sottrazione dell’account.

