Tragedia questa mattina nella zona del lago di Campliccioli, a circa 1.400 metri di quota. Il velivolo ha urtato alcuni cavi sopra il bacino, ha preso fuoco ed è precipitato. Le due persone a bordo, un uomo e una donna di 60 e 63 anni, sono decedute
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Tragedia questa mattina in alta Valle Antrona, nel Verbano-Cusio-Ossola, nella zona del lago artificiale di Campliccioli, a circa 1.400 metri di quota. Un ultraleggero è precipitato dopo aver urtato alcuni cavi presenti sopra il bacino.
Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo avrebbe colpito i cavi della funivia di servizio dell'Enel. Dopo l'impatto avrebbe preso fuoco, per poi precipitare al suolo ai piedi della parete della diga.
Per le due persone che si trovavano a bordo non c'è stato nulla da fare. Si tratta di un uomo e di una donna, rispettivamente di 60 e 63 anni.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, le forze dell'ordine e i soccorritori del 118. È stato mobilitato anche l'elisoccorso, decollato da Borgosesia, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.
Il velivolo, secondo le informazioni più aggiornate, sarebbe decollato dall'aviosuperficie di Megolo, nel territorio di Pieve Vergonte, e non dalla vicina aviosuperficie di Masera.
Restano ora da chiarire le cause esatte dell'incidente e la dinamica che ha portato l'ultraleggero a entrare in contatto con i cavi. Gli accertamenti sono affidati alle autorità competenti, che dovranno ricostruire ogni fase del tragico volo.

