Ripristinare le 20 ore settimanali per gli ausiliari degli asili e garantire la regolarità dei servizi per l’infanzia. Sono le richieste del gruppo consiliare di Forza Italia di San Giovanni in Fiore, che contesta al sindaco Antonio Barile ritardi nell’apertura delle strutture e una riduzione dell’orario del personale.

Secondo quanto denunciato dagli azzurri, gli asili comunali aprono con oltre 45 giorni di ritardo, mentre l’impegno settimanale degli ausiliari passa da 20 a 18 ore. Il gruppo chiede spiegazioni al primo cittadino, al vicesindaco Luigi Candalise e all’assessore al Welfare Giuseppe Belcastro, titolare della delega agli asili.

Forza Italia contesta ritardi e riduzione delle ore

La presa di posizione collega la situazione degli asili a quella dei lavoratori dei servizi culturali, che, secondo il gruppo consiliare, sarebbero stati «mandati a casa».

«È l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione che penalizza i lavoratori, mortifica i servizi pubblici e cancella le conquiste sociali degli anni precedenti», sostiene Forza Italia.

Gli azzurri attribuiscono alle scelte dell’amministrazione conseguenze sia sul personale sia sulle famiglie, rimaste, secondo la loro ricostruzione, senza il servizio per settimane.

«Gli asili comunali aprono con oltre 45 giorni di ritardo e, come se non bastasse, gli ausiliari subiscono una riduzione dell’orario settimanale da 20 a 18 ore. Al danno si aggiunge la beffa», afferma il gruppo.

Il confronto con l’amministrazione Succurro

Forza Italia contrappone le decisioni contestate alla giunta Barile al percorso della precedente amministrazione guidata da Rosaria Succurro.

Secondo gli azzurri, in quegli anni il Comune aveva investito sulla stabilizzazione dei precari e sull’aumento delle ore lavorative, con l’obiettivo di assicurare maggiori certezze al personale.

«Oggi Barile percorre la strada opposta: riduce le ore, penalizza i dipendenti e lascia le famiglie senza servizi per settimane», sostiene il gruppo consiliare, che definisce la situazione «una regressione inaccettabile».

Le domande a Belcastro e Candalise

La critica politica investe anche gli esponenti della maggioranza. Forza Italia richiama le posizioni sulla tutela del lavoro del vicesindaco Candalise e il percorso sindacale dell’assessore Belcastro, chiedendo loro di chiarire le ragioni della riduzione oraria denunciata.

«Dove sono finiti i paladini dei diritti dei lavoratori?», domandano gli azzurri.

Il gruppo attribuisce in particolare a Belcastro, in quanto assessore competente, il dovere politico di spiegare la situazione degli ausiliari. «Proprio lui, che dovrebbe conoscere il valore del lavoro e le difficoltà delle famiglie, ha il dovere politico di spiegare perché gli ausiliari degli asili debbano subire questa penalizzazione», afferma Forza Italia.

La richiesta di ripristinare le 20 ore settimanali

Gli azzurri sollecitano una risposta dell’amministrazione sulle condizioni del personale e sull’organizzazione del servizio.

«Forza Italia pretende spiegazioni immediate dal sindaco Barile, dal vicesindaco Candalise e dall’assessore Belcastro. Chiediamo il ripristino delle 20 ore settimanali per gli ausiliari e garanzie sulla regolarità dei servizi per l’infanzia», conclude il gruppo consiliare.