«Il sindaco di Cosenza manca di cognizione della realtà e visione dei problemi della città così da porsi quotidianamente contro qualcuno senza riconoscere i suoi limiti, non c’è altra spiegazione». È quanto afferma il vicepresidente del Consiglio Regionale Pierluigi Caputo in relazione ad alcune dichiarazioni di Franz Caruso.

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«Se ogni mattina il primo cittadino si sveglia con l’assillo di incolpare qualcuno per le sue lacune, se non identifica gli impegni e i doveri che lo chiamano a operare nella casa comunale, lo invitiamo ancora una volta a ricoprire degnamente il ruolo istituzionale ed operare con maggiore rispetto verso la nostra città. Lo ricorderemo tutti come il ‘sindaco disfattista’, oggi impegnato a smantellare piazze e piste ciclabili per dare spazio a strisce blu e traffico. Nessuna opera realizzata che porta la sua firma, tutti sanno che quanto ancora in itinere è frutto della precedente amministrazione.

Per quanto riguarda il presidente Occhiuto, la Regione è attenta alla città di Cosenza, quanto alle esigenze delle cinque provincie. Quotidiano è l’impegno per dare una sanità più giusta ai calabresi, e un ruolo importante ai territori. Ci sarà un nuovo ospedale per la città, una rete trasporti unica e ramificata, nuovi e importanti servizi, ma si deve arrivare a ratificare la Grande Cosenza. Con il referendum sulla Città Unica daremo a Cosenza, Castrolibero e Rende una nuova opportunità e troncheremo il disfattismo del primo cittadino cosentino. Spieghi invece ai cittadini – ha concluso Caputo – con quale criterio ha dato incarico, utilizzando fondi comunali, a due avvocati di studiare il modo di bloccare il referendum consultivo per la fusione dei comuni di Cosenza, Castrolibero e Rende: soldi pubblici per mantenere uno status quo alquanto imbarazzante».