Il vicesindaco di Dipignano Antonio Giaccari lancia un appello alle amministrazioni della provincia: «Il capoluogo vive anche della presenza quotidiana dei cittadini dei comuni limitrofi. Confronto con i candidati e proposte concrete su parcheggi, riscossione e servizi condivisi»
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Le prossime elezioni amministrative di Cosenza non riguarderanno soltanto il capoluogo, ma anche l’ampia area provinciale che quotidianamente gravita intorno alla città. È questo il punto di partenza dell’iniziativa del vicesindaco di Dipignano, Antonio Giaccari, che intende coinvolgere le amministrazioni dei comuni delle Serre Cosentine, del Savuto, della Presila e, più in generale, dell’area provinciale, affinché assumano una posizione e partecipino al confronto sui programmi dei candidati alla guida della città.
«Cosenza e la sua economia – sostiene Giaccari – si reggono anche sulle presenze dei cittadini dei comuni limitrofi. Per questo motivo è necessario capire quali siano le intenzioni dei candidati a sindaco, quali provvedimenti intendano mettere in campo e quali siano le priorità per fare in modo che il capoluogo possa offrire servizi migliori anche ai cittadini non residenti».
L’idea è quella di costruire, già nei prossimi mesi, un confronto tra gli amministratori dei territori interessati e successivamente con i candidati alla carica di sindaco. «Abbiamo già avuto alcuni contatti con amministratori dei comuni potenzialmente interessati – spiega il vicesindaco di Dipignano – e a settembre avvieremo alcuni tavoli di discussione per confrontarci sui temi da proporre».
Un confronto che, nelle intenzioni di Giaccari, dovrebbe portare alla definizione di una piattaforma di proposte condivise. Su queste basi potrebbe quindi essere valutato anche l’orientamento elettorale delle amministrazioni e delle comunità rappresentate.
Tra le prime proposte già individuate c’è quella relativa alla mobilità e ai parcheggi. «Chiederemo l’istituzione di una corsia preferenziale – afferma Giaccari – per quanto riguarda i parcheggi, prevedendo sconti almeno nei periodi delle festività e dei saldi». L’obiettivo è rendere più agevole e conveniente l’accesso al centro urbano per chi arriva quotidianamente a Cosenza dai comuni dell’hinterland.
Un altro tema riguarda la riscossione e i rapporti con gli uffici di Municipia. «Riteniamo che gli uffici possano dedicare degli appuntamenti settimanali ai cittadini dei comuni limitrofi», sostiene Giaccari, immaginando una maggiore integrazione dei servizi tra il capoluogo e i territori circostanti.
Le proposte, tuttavia, non si fermano a parcheggi e riscossione. «Altre ipotesi di condivisione dei servizi e collaborazione sono attualmente allo studio», anticipa il vicesindaco, che punta a costruire un rapporto più stretto tra Cosenza e i comuni della provincia.
La prospettiva indicata è quella di superare una visione amministrativa limitata ai singoli confini comunali e ragionare invece in termini di area vasta. «Tutto ciò – conclude Giaccari – deve servire a incentivare le presenze nella città di Cosenza e consentire una crescita della stessa in totale simbiosi con i comuni limitrofi e con tutta la provincia».
Il messaggio agli aspiranti sindaci, dunque, è chiaro: chi governerà Cosenza dovrà confrontarsi anche con le esigenze di una comunità più ampia di quella rappresentata dai soli residenti del capoluogo. E proprio su programmi, servizi e capacità di costruire relazioni con l’hinterland potrebbe giocarsi una parte del consenso in vista delle prossime amministrative.

