Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Giorgia Meloni è stata minacciata dalle nuove brigate rosse per mezzo di due lettere recapitate ai gruppi di Fratelli d’Italia in Trentino. Lettere tutt’altro che rassicuranti, intrise di parole violente e di messaggi poco amichevoli. In un passaggio si legge: “Sarà un autunno caldo e di fuoco”.
‘Lo dico anche a chi ci minaccia di morte, noi non vivremo mai blindati, noi continueremo a stare in mezzo alla gente, noi facciamo politica così, non ci facciamo spaventare…”. Lo ha detto Giorgia Meloni in diretta da Trento per un comizio elettorale, facendo riferimento alle minacce di morte, ricevute in Trentino e firmate dalle ‘Nuove-Br Tn’. ”Non ci facciamo spaventare, né intimidire, ma mi sembra il risultato di una campagna elettorale molto aggressiva che i nostri avversari stanno facendo per assenza di argomenti…’‘.
“Sapete qual è ragione per la quale c’è tutto questo odio, questa cattiveria e violenza, tutti questi insulti nei nostri confronti? E’ molto semplice: non hanno molti argomenti, ma aggiungo un’altra cosa. Vi hanno sempre detto che la sinistra ha in Italia un’egemonia culturale ma non è vero. La sinistra ha un’egemonia di potere e oggi è terrorizzata la sinistra di perdere quell’egemonia, l’unica cosa che gli è rimasta e ha soffocato questa Nazione…”.

