Il Giudice Sportivo ha ufficializzato le sanzioni dopo quanto accaduto nel finale della sfida col Sorrento. Antonio Buscè dovrà scontare due giornate effettive di squalifica, mentre per il direttore sportivo Domenico Roma è arrivata una inibizione con durata indicata fino al 12 marzo 2026, oltre alla relativa sanzione pecuniaria in quanto componente di panchina aggiuntiva.

La decisione su Buscè

Per l’allenatore rossoblù la motivazione fa riferimento al comportamento tenuto durante una revisione FVS: secondo il referto, Buscè, già richiamato in precedenza, avrebbe mantenuto una condotta ritenuta non corretta e irriguardosa nei confronti della quaterna arbitrale, protestando in maniera plateale e aggressiva per contestarne l’operato. Da qui la squalifica per due gare, che costringerà il Cosenza a fare a meno del proprio tecnico in panchina nei prossimi impegni ufficiali previsti dal calendario.

Roma, tre settimane e inibizione: cosa gli viene contestato

Più pesante, sul piano formale, il provvedimento che riguarda il direttore sportivo Domenico Roma. Anche in questo caso, al centro del provvedimento c’è una revisione FVS: al 7° minuto del secondo tempo Roma avrebbe protestato in modo aggressivo e irriguardoso verso la quaterna arbitrale. Non solo: dopo la notifica dell’espulsione, mentre lasciava il terreno di gioco in direzione degli spogliatoi, avrebbe reiterato la condotta con frasi irriguardose nei confronti dell’arbitro.

Il dispositivo parla di inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC e a ricoprire cariche federali fino al 12 marzo 2026, oltre alla sanzione pecuniaria legata al ruolo in panchina aggiuntiva.