Il consigliere regionale del gruppo consiliare Democratici Progressisti Meridionalisti ha depositato una mozione urgente: «Centinaia di lavoratori rischiano di trovarsi nuovamente in una condizione di precarietà e incertezza»
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Il Consigliere regionale Francesco De Cicco, leader del gruppo consiliare Democratici Progressisti Meridionalisti, ha presentato una mozione urgente affinché la Giunta regionale e il Presidente della Regione si impegnino formalmente nei confronti del Governo nazionale per consentire la stabilizzazione degli ex tirocinanti del Ministero della Cultura (MIC) e del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIUR), così come già avvenuto per gli ex tirocinanti della Giustizia.
La mozione, depositata ai sensi dell’articolo 119 del Regolamento interno del Consiglio regionale , nasce dall’esigenza di tutelare centinaia di lavoratori che, dopo anni di servizio e sacrifici, rischiano oggi di trovarsi nuovamente in una condizione di precarietà e incertezza. Si tratta di ex tirocinanti che hanno prestato servizio nei musei, nei parchi archeologici e negli istituti culturali calabresi, oltre che nel comparto istruzione, risultando fondamentali per il funzionamento delle strutture pubbliche.
Dopo un lungo percorso iniziato nel 2017, fatto di tirocini formativi, proroghe e procedure concorsuali, questi lavoratori hanno maturato esperienza e competenze che oggi rappresentano un presidio essenziale per la continuità dei servizi culturali e scolastici sul territorio. Il punto oggi è l’urgenza. I contratti sono in scadenza il 28 febbraio 2026 e, in assenza di un provvedimento immediato di proroga, centinaia di lavoratori rimarranno fuori dal mercato del lavoro già dal giorno successivo. Non si tratta di un rischio futuro, ma di una scadenza imminente che richiede un intervento straordinario e tempestivo.
«Non possiamo permettere – dichiara De Cicco – che il 28 febbraio diventi la data in cui lo Stato volta le spalle a lavoratori che hanno garantito servizi essenziali. È indispensabile una proroga immediata per evitare che rimangano alla deriva e, parallelamente, va aperto con determinazione il percorso di stabilizzazione definitiva. Così come è stato fatto per gli ex tirocinanti della Giustizia, deve essere fatto anche per gli ex tirocinanti MIC e MIUR».
Il gruppo Democratici Progressisti Meridionalisti ribadisce il proprio impegno politico a tutela del lavoro stabile, della dignità dei lavoratori e della valorizzazione delle competenze maturate nel tempo, chiedendo un intervento urgente che scongiuri un nuovo vuoto occupazionale e una grave ricaduta sociale sul territorio calabrese.
La mozione impegna la Giunta regionale a: sostenere con forza il percorso di stabilizzazione di questi lavoratori; sollecitare con urgenza il Governo nazionale affinché venga disposta una proroga immediata dei contratti in scadenza il 28 febbraio 2026, evitando qualsiasi interruzione; attivare ogni interlocuzione istituzionale utile per garantire continuità lavorativa e prospettive certe.
L’obiettivo è chiaro: impedire che centinaia di famiglie vengano lasciate senza reddito da un giorno all’altro e costruire una soluzione strutturale che consenta a questi lavoratori di non essere esclusi definitivamente dal mercato del lavoro.

