Il presidente del Consiglio comunale di Castrolibero apre al progetto intercomunale ma conferma le riserve su Montalto Uffugo: «Sarebbe troppo sbilanciato a nord. Il capoluogo si sta desertificando, dobbiamo lasciare lì la punta del compasso»
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L’Unione dei Comuni nell’area urbana di Cosenza torna al centro del dibattito politico. A intervenire è Angelo Gangi, presidente del Consiglio comunale di Castrolibero, che commenta la bozza di statuto trasmessa dal Comune di Rende agli enti interessati, tra cui Cosenza e Montalto Uffugo. «La bozza l’ho ricevuta in qualità di presidente del Consiglio - spiega ospite della nostra redazione -. Ringrazio l’onorevole Sandro Principe per aver dato un segnale concreto. I Comuni da soli non sono più autosufficienti e i cittadini chiedono servizi migliori che, con le ristrettezze di bilancio, è difficile garantire».
Le riserve espresse da Orlandino Greco sull'idea di aprire da subito a Montalto Uffugo, però, trovano sponda nella posizione di Gangi che ne fa questione di metodo e di visione strategica: «il nucleo originario dell’area urbana, composto da Cosenza, Rende e Castrolibero non può essere snaturato» dice.
«Cosenza deve restare baricentrica»
Il punto centrale dell’intervista di Angelo Gangi riguarda la tutela del ruolo del capoluogo. «La città di Cosenza vive una desertificazione oggettiva, con uno sviluppo che si sposta verso nord. Non possiamo abbandonare al suo destino la storicità e il ruolo guida del capoluogo» ha evidenziato. Per questo, secondo il presidente del Consiglio comunale di Castrolibero «il fulcro deve restare Cosenza, il punto dove mettere la punta del compasso per agire in cerchi concentrici». «L’eventuale ampliamento verso Montalto Uffugo - aggiunge - andrebbe controbilanciato verso sud, coinvolgendo realtà come Mendicino e Carolei, affinché i servizi associati trovino sempre la città dei Bruzi come riferimento».
Nel quadro dell’Unione dei Comuni si inserisce anche il tema della mobilità. Angelo Gangi guarda con interesse al progetto di Bus Rapid Transit (BRT) che dovrebbe collegare Cosenza all’Università della Calabria, con una bretella verso Castrolibero. «Utopia? No - afferma - se gli amministratori pongono come unico obiettivo quello di dare risposte ai cittadini, questi traguardi non solo vanno individuati ma perseguiti. Non possiamo ripetere errori del passato. Individuato l’ambito, la Regione deve procedere con gare europee per garantire servizi operativi e sostenibili».
Il ruolo del Consiglio comunale di Castrolibero
Da tre anni alla guida del Consiglio comunale, Angelo Gangi rivendica il livello del dibattito istituzionale: «Abbiamo consiglieri di cui vado fiero. La contrapposizione è il sale della democrazia e a Castrolibero si è sempre espresso un valore alto». In vista delle prossime sfide elettorali, il Presidente conclude con un auspicio: «Ci sarà una contrapposizione anche accesa, ma sono certo che sarà tematica, sui contenuti e mai personale». Come noto a Castrolibero si voterà il prossimo 24-25 maggio. Già in campo Nicoletta Perrotti per dare continuità all'amministrazione uscente e Pasquale Villella per un cambiamento radicale di radicale. Di seguito l’intervista video integrale al presidente del consiglio comunale di Castrolibero.


