Grande partecipazione e clima costruttivo per l'incontro, Sotto il Voto, il Vuoto”, promosso da Innova Rende nella Sala Tokyo del Museo del Presente, che ha registrato il tutto esaurito. L'evento ha rappresentato un momento di confronto aperto e propositivo sul futuro dell'impegno politico territoriale, con particolare attenzione alla necessità di ricostruire militanza attiva, ricucire le reti tra le diverse realtà del centrosinistra e puntare alla creazione di valore pubblico, sociale e civico che vada oltre la semplice competizione elettorale.

Ad aprire i lavori è stato Rocco Sicoli, che ha presentato un'analisi approfondita dei dati elettorali recenti. La sua relazione ha evidenziato come la crescita della comunicazione social non sia sufficiente senza un presidio effettivo dei territori. Le marcate differenze di affluenza tra città e addirittura tra singole sezioni elettorali dimostrano l'importanza cruciale del radicamento locale e della mobilitazione capillare.

Il messaggio centrale emerso è chiaro: chi riesce a trasformare la comunicazione in relazione autentica e la relazione in valore concreto per le comunità è colui che realmente sposta il consenso. Poi è toccato ai rappresentanti di Innova Rende, Andrea Barnaba Parise che con un apprezzatissimo intervento ha messo in evidenza quanto formazione, cultura e capacità di dialogo siano oggi essenziali per una “buona poltica” compresa dai cittadini; e Biancamaria Iusi, vice presidente di Innova Rende, che è invece scesa nel dettaglio di quanto visto a Rende durante le ultime elezioni regionali. Il dibattito è stato condotto, sempre da Parise che ha saputo tirare fuori dai due giornalisti e dal sindaco Stasi, tantissimi spunti di riflessione che hanno animato la platea.

Il confronto si è arricchito con i contributi qualificati dei giornalisti Antonio Clausi (La C News 24 – CosenzaChannel) e Davide Scaglione (il Quotidiano del Sud), che hanno individuato quattro nodi strategici fondamentali per il rilancio dell'azione politica. Primo, la necessità di superare la distanza tra i "pacchetti" personali e il voto d'opinione, riportando al centro temi concreti, competenze verificabili e risultati misurabili.

Secondo, l'astensionismo crescente come sintomo di un'offerta politica percepita come poco rappresentativa e distante dai problemi reali dei cittadini. Terzo, l'esigenza di strutturare un metodo di opposizione più efficace, arrivando persino a proporre la creazione di assessorati ombra per presidiare i dossier chiave e costruire credibilità amministrativa. Quarto, l'importanza della regola dell'alternanza democratica, che premia chi mantiene nel tempo un presidio costante di territori, reti sociali e luoghi di partecipazione civica.

Le conclusioni dell'incontro sono state affidate al sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi, che ha richiamato con forza l'urgenza di ricostruire una classe dirigente preparata e radicata nel territorio. Il primo cittadino ha sottolineato la necessità di tornare a una campagna permanente di ascolto e presenza, fatta di assemblee nei quartieri, dialogo costante con i cittadini e lavoro capillare sul territorio. L'alternativa politica può tornare competitiva solo rimettendo al centro contenuti sostanziali, merito e comunità.

Innova Rende, forte del successo dell'iniziativa e della qualità del dibattito emerso, ha confermato il proprio impegno a proseguire su questa strada con un programma strutturato di attività che andrà ben oltre i periodi elettorali. L'associazione si impegna a organizzare percorsi di formazione politica continua e accessibile a tutti, tavoli tematici permanenti e momenti di confronto con amministratori, associazioni, comitati, cooperative e rappresentanti del mondo del lavoro. Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione di reti territoriali efficaci per collegare realtà oggi frammentate e trasformare il confronto dialettico in progetti concreti e utili per i cittadini.

«Ringraziamo i relatori, i giornalisti e tutto il pubblico presente per aver reso questa serata un momento di confronto corale e generoso» ha dichiarato Lorenzo Principe, segretario di Innova Rende. «L'obiettivo condiviso emerso con chiarezza è passare dalla discussione all'azione concreta, per produrre valore reale che rimanga sul territorio e migliori la vita delle nostre comunità».