Sindaci riuniti in Provincia per l’emergenza sulla Sp 81: confronto istituzionale per ripristino viabilità e messa in sicurezza
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Un incontro urgente per affrontare l’emergenza viabilità che sta mettendo in difficoltà l’intero comprensorio. Oggi in Provincia, alla presenza del presidente facente funzioni Giancarlo Lamensa, è stata accolta con tempestività la richiesta del sindaco di Mendicino, Irma Bucarelli, di convocare un incontro istituzionale con i primi cittadini di Cerisano, Castrolibero e Marano Principato. Al centro del vertice il crollo del ponticello lungo la Strada Provinciale 81, infrastruttura strategica che collega direttamente i quattro comuni.
Il cedimento del ponte ha provocato enormi disagi alla circolazione, con ripercussioni concrete su famiglie, lavoratori, studenti e attività commerciali. La Sp 81 rappresenta infatti un collegamento fondamentale tra i comuni dell’area, utilizzato quotidianamente da centinaia di cittadini. L’interruzione del traffico sta generando rallentamenti, percorsi alternativi più lunghi e difficoltà organizzative per chi si sposta per motivi di lavoro o studio.
L’incontro in Provincia, a cui hanno partecipato anche Lucio Di Gioia (Cerisano), Francesco Serra (Castrolibero) e Giuseppe Salerno (Marano Principato) è stato definito un momento importante di confronto e condivisione delle criticità, ma soprattutto di responsabilità istituzionale. I sindaci hanno ribadito la necessità di interventi tempestivi per il ripristino e la messa in sicurezza del collegamento.
«Ci auguriamo che in tempi brevi possano essere avviati gli interventi necessari al ripristino e alla messa in sicurezza del collegamento, restituendo serenità e normalità ai nostri cittadini», ha scritto sui suoi canali Irma Bucarelli. Ora l’attenzione resta alta sui prossimi passaggi tecnici e amministrativi per restituire piena funzionalità alla Sp 81 e garantire sicurezza e continuità ai collegamenti: dovrà occuparsene la Provincia che l’8 marzo eleggerà il nuovo presidente e il nuovo Consiglio.

