I consiglieri comunali di Rende, Marco Saverio Ghionna e Gianluca Garritano, del gruppo consiliare Futuro, hanno presentato un’interrogazione consiliare per richiamare l’attenzione dell’Amministrazione comunale sulle condizioni di sicurezza della scuola dell’infanzia situata presso Parco Giorcelli. L’iniziativa nasce a seguito delle segnalazioni di alcuni genitori, che hanno evidenziato diverse criticità riguardanti la sicurezza dell’area frequentata dai bambini.

In particolare, sono state segnalate:

  • la potenziale facilità di accesso all’area da parte di soggetti non autorizzati;
  • la presenza di cancelli frequentemente aperti;
  • una perimetrazione ritenuta inadeguata a garantire una chiara e sicura delimitazione degli spazi;
  • la presenza di rifiuti nelle immediate vicinanze, potenzialmente pericolosi per i minori.

Secondo i consiglieri, tali condizioni generano una diffusa percezione di insicurezza tra le famiglie e potrebbero rappresentare un rischio concreto per l’incolumità dei bambini.
Attraverso l’interrogazione, viene chiesto al Sindaco e alla Giunta di chiarire:

  • se l’Amministrazione sia già a conoscenza delle criticità segnalate;
  • quali verifiche siano state effettuate su recinzioni, accessi e sistemi di chiusura;
  • se siano stati programmati interventi per la rimozione dei rifiuti;
  • quali azioni urgenti si intendano adottare per garantire la sicurezza dell’area.

Tra gli interventi richiesti figurano l’adeguamento e la messa in sicurezza dei cancelli, l’installazione di sistemi di controllo degli accessi e una ridefinizione degli spazi esterni con recinzioni adeguate. I consiglieri hanno inoltre sollecitato l’indicazione di tempi certi per l’attuazione degli interventi e richiesto una risposta scritta in Consiglio comunale, sottolineando l’urgenza della questione.

«La sicurezza dei bambini deve rappresentare una priorità assoluta - dichiarano i consiglieri - come è fondamentale che i genitori lascino i bambini con serenità. E' necessario intervenire tempestivamente per garantire condizioni adeguate negli spazi scolastici».