Ci sono data e location ipotetiche: 12 giugno in piazza XV Marzo, ma c’è un punto interrogativo sul centro storico. Piazza dei Bruzi, Piazza Bilotti e lo stadio Marulla le alternative
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Bob Sinclair in consolle (foto FB ufficiale)
Una notizia afferrata per caso, un annuncio sibillino in una conferenza stampa. Tanti indizi, briciole. Partiamo da Fiorello che aveva spoilerato in diretta alla “Pennicanza” un grande evento musicale a Cosenza, e tra i corridoi il nome di punta pare sia quello di Bob Sinclair.
Il super evento che la Regione Calabria sta “cucinando” per servirlo caldissimo il prossimo 12 giugno, dovrebbe essere in piazza XV marzo che si potrebbe trasformare in una grande discoteca a cielo aperto.
Perché il condizionale? Su data e location individuate c’è un punto di domanda grande così perché a causa delle frane che hanno interessato l’area sovrastante, la viabilità nel centro storico, già sotto stress in condizioni normali, ne risentirebbe troppo. All’altezza della fontana storica dei “13 canali” ci sono ancora dei massi per contenere gli smottamenti della collina e Via Siniscalchi non è stata più riaperta al traffico dopo gli ultimi cedimenti.
Bob Sinclair e l’evento di Cosenza
Ieri mattina al sindaco Franz Caruso, durante la conferenza stampa sul “Masterplan della città attrattiva” tenuta insieme all’assessore Rosario Branda per rilanciare turismo, commercio, cultura e artigianato, era sfuggita una mezza parola. Ha parlato di un imminente evento senza dare dettagli. Quanto bastava, però, per mettere sul chi va là gli 007 di Cosenza Channel e cercare la notizia.
Insomma, per Bob Sinclair a Cosenza tutto procederebbe per il verso giusto se non per quel problema logistico nel cuore della città vecchia, tanto che al centro delle interlocuzioni tra Cittadella e Comune (che su questo argomento hanno siglato una sorta di pax…) ci sarebbero le valutazioni di piazze alternative. Sono giusto due quelle fruibili: Piazza dei Bruzi e Piazza Bilotti. A meno che non si voglia fare invasione allo stadio Marulla per riappropriarsi di un impianto che appartiene alla città tutta e non solo ad una persona. La convenzione, quella famosa convenzione, lo prevede. Sarebbe una nottata d’altri tempi.


