Il Tar Calabria nel pomeriggio di oggi, martedì 3 maggio 2019, ha sciolto la riserva sui ricorsi elettorali presentati dalle liste “Forza San Marco” e “Progetto Comune”, per le amministrative 2019 del comune di San Marco Argentano.

I giudici amministrativi hanno rigettato il ricorso della lista “Forza San Marco” con candidato a sindaco Luca Belmonte e quello della lista “Progetto Comune” con candidato a sindaco Glauca Cristaforo. Ora le due liste potranno rivolgersi al Consiglio di Stato per evitare di rimanere fuori dalla competizione elettorale che si terrà il prossimo 26 maggio.

Le motivazioni del Tar Calabria

Nel caso della lista “Progetto Comune”, i giudici del Tar, evidenziano, tra i motivi del rigetto, che «che l’art. 28 richiede che siano presentati le liste in moduli recanti il contrassegno della lista, il nome, cognome, data e luogo di nascita di tutti i candidati, nonché il nome, cognome, data e luogo di nascita dei sottoscrittori stessi e che le firme devono essere autenticate e con la lista devesi anche presentare la dichiarazione di accettazione di ogni candidato» e che «è stato presentato in tale primo momento mero elenco di nominativi, privo di contrassegno di lista, non accompagnato né da sottoscrizioni autenticate né dalle accettazioni delle candidature sicchè non risulta raggiunto lo scopo della certa condivisione di sottoscrittori e candidati alla lista».

Mentre per la lista “Forza San Marco”, il Tar della Calabria, scrive che «che, al di là della genericità della attestazione del Segretario comunale e del difetto di terzietà del dichiarante, non è stata così dimostrato il possesso in capo ai presentatori alle ore 12 della completa documentazione richiesta dall’art. 28 d.P.R. n. 570/1960 né della sussistenza di elementi di caso fortuito o forza maggiore giustificanti il ritardo con il quale è stata presentata la documentazione (ad esempio coda dinanzi all’addetto alla ricezione)» e che «piuttosto da quanto depositato appare certo che alle ore 11,45 manchevole era la documentazione e che, per come dichiarato dal candidato, all’orario limite i rappresentanti/presentatori della lista erano ancora impegnati nella raccolta di certificati di iscrizione alle liste elettorali e nell’autentica delle sottoscrizioni dei presentatori». (a. a.)