Il portavoce regionale dei Verdi attacca l’istituzione della nuova carica: «Si pensa agli incarichi mentre la Giunta perde contatto con la realtà e ignora le vere emergenze»
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«Assistiamo all’ennesima scelta sbagliata di una Giunta regionale che sembra aver perso completamente il contatto con la realtà. L’istituzione dei sottosegretari in Calabria rappresenta uno schiaffo ai cittadini, un atto che considero non solo inutile, ma profondamente inopportuno. Mentre la nostra regione è gravata da problemi enormi e strutturali, si decide di aumentare le poltrone. È questo il segnale che si vuole dare? Davvero si pensa che la priorità dei calabresi sia moltiplicare incarichi e posizioni, invece di affrontare con serietà le emergenze quotidiane?» È quanto si chiede Giuseppe Campana, portavoce regionale di Europa Verde/AVS.
«La sanità – sottolinea – continua a essere in condizioni drammatiche, con ospedali in difficoltà, carenza di personale e servizi insufficienti. Le infrastrutture restano arretrate, con collegamenti inadeguati che isolano interi territori. Il welfare è fragile e incapace di rispondere ai bisogni delle fasce più deboli. E davanti a tutto questo, la risposta del presidente Occhiuto qual è? Allargare la macchina politica».
«Questa scelta dimostra una visione distorta delle priorità. In un momento storico in cui servirebbero sobrietà, efficienza e coraggio amministrativo, si opta invece per una logica che appare più attenta agli equilibri interni che all’interesse collettivo.
Ritengo grave – dichiara ancora Giuseppe Campana – che si continui a utilizzare le istituzioni come strumenti di compensazione politica, anziché come leve per risolvere problemi concreti. I calabresi meritano rispetto, meritano risposte, meritano una classe dirigente che lavori per migliorare davvero la loro qualità della vita».
«Continuerò a denunciare con forza queste politiche clientelari – conclude il portavoce regionale di AVS – e a chiedere un cambio di rotta immediato. La Calabria non ha bisogno di nuovi sottosegretari ma di soluzioni ai problemi che la soffocano».



