Riunione tra i sindaci di Cosenza, Cerisano, Castrolibero e Mendicino: «Opera strategica che rappresenta una valida alternativa alla pericolosa statale 107»
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La realizzazione della Strada dei Bruzi è stata al centro di un incontro, svoltosi ieri sera a Palazzo dei Bruzi, tra il sindaco di Cosenza Franz Caruso ed i colleghi sindaci di Cerisano, Lucio Di Gioia, di Mendicino Irma Bucarelli e di Francesco Serra di Castrolibero, a cui ha preso parte l’on. Orlandino Greco. Nel corso del confronto istituzionale e politico è stata delineata una visione chiara e condivisa sul futuro di un’area urbana strategica, che ripensa in modo organico il rapporto tra sicurezza, mobilità e sviluppo territoriale, affinché possano finalmente convergere in un’unica e coerente visione infrastrutturale.
«La Strada dei Bruzi - è emerso nel corso dell’incontro - si configura come una risposta concreta a una criticità nota: la SS 107 Silana-Crotonese, arteria fondamentale per i collegamenti regionali ma, al contempo, riconosciuta come una delle strade più pericolose d’Italia».
La riunione è servita ad evidenziare che l’attuale Strada Statale 107 soffre da anni di forti criticità legate all’attraversamento dell’area urbana di Rende e alla presenza di numerosi accessi diretti, che rallentano il traffico e aumentano i rischi per la sicurezza stradale. La progressiva urbanizzazione ha, infatti, compromesso la continuità dei flussi, determinando un sensibile allungamento dei tempi di percorrenza. In questo contesto si inserisce la Strada dei Bruzi, pensata come infrastruttura alternativa in grado di alleggerire la rete esistente e garantire collegamenti più rapidi e sicuri tra Cosenza, la Valle del Crati e il litorale tirrenico, superando l’Appennino Paolano.
L’opera svolge anche una funzione strategica per i centri delle Serre Cosentine, che potranno raggiungere l’area urbana con tempi di percorrenza fino a quattro volte inferiori rispetto a quelli attuali. L’ importanza della nuova infrastruttura viaria, inoltre, è data anche dalla decongestione del traffico proveniente da Cerisano e Mendicino, oggi costretto ad attraversare la parte meridionale della città, migliorando la fluidità della circolazione e la qualità della mobilità urbana.
Nel corso dell’incontro è stato, quindi, ribadito il valore strategico dell’opera non solo per la mobilità, ma anche per il miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo equilibrato dei territori coinvolti. «La Strada dei Bruzi - è stato, infine, rilevato - viene percepita come un’opera capace di rafforzare l’accessibilità, aumentare la sicurezza, ridurre l’isolamento delle aree interne e creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale per l’intero comprensorio».

