Le aziende del servizio sanitario regionale si preparano all’ennesimo giro di valzer. A poco più di un mese dalla scadenza dei commissari straordinari dalla Cittadella arriva l’accelerazione per il rinnovo, quasi totale, dei vertici sanitari. La delibera è dei giorni scorsi, la giunta ha infatti deciso di aprire le selezioni per la formazione delle rose di idonei alla nomina di direttore generale.

Tutte “messe a concorso” salvo l’azienda ospedaliera di Cosenza, che resta saldamente in mano a Vitaliano De Salazar, fresco della doppia nomina a commissario straordinario anche dell’Asp di Cosenza, dopo il trasferimento di Antonio Graziano all’Asp di Crotone conseguente all’addio di Monica Calamai.

Nei fatti, il prossimo 17 febbraio  sarebbero arrivati a scadenza i mandati del commissario straordinario (con possibilità però di proroga di un ulteriore anno) dell’Asp di Catanzaro, Antonio Battistini, della commissaria dell’azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro, Simona Carbone, e della commissaria straordinaria del Gom di Reggio Calabria, Tiziana Frittelli.

Ed è questa una delle motivazioni addotte nella delibera per l’avvio delle selezioni estese però anche all’Asp di Reggio Calabria, attualmente guidata dal direttore generale, Lucia Di Furia, e all’Asp di Cosenza, per ora sotto l’interregno di De Salazar.

Resta esclusa l’Asp di Vibo Valentia, gestita da una terna prefettizia a seguito dello scioglimento per infiltrazioni mafiose. Complessivamente, l’avviso per l’individuazione dei direttori generali riguarda l’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, l’azienda sanitaria provinciale di Crotone, il grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria, l’azienda sanitaria provinciale di Cosenza, l’azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria e l’azienda ospedaliero universitaria di Catanzaro.

Per quest’ultima in particolare, la Regione aveva già avviato nell’ottobre del 2024 la procedura per la nomina di un dg. L’attuale commissaria straordinaria, Simona Carbone, sembrava all’epoca in pole position, inserita anche nella rosa che però è rimasta bloccata ai nastri di partenza. Risale al marzo dello scorso anno, infatti, il decreto dirigenziale del dipartimento Salute di presa d’atto della rosa di idonei tra cui figurava Domenico Antonelli, Simona Carbone, Giuseppe Giuliano, Oreste Florenzano, Ilario Lazzaro, Salvatore Lopresti, Francesco Marchitelli, Giuseppe Panella e Francesco Procopio.

Quella procedura non ha mai avuto seguito. Nella delibera di giunta si evidenzia «l’opportunità di procedere a nuovo avviso pubblico anche per l’azienda ospedaliero universitaria Dulbecco di Catanzaro anche al fine di garantire la più ampia partecipazione dei candidati inseriti nell’elenco nazionale da ultimo aggiornato nel settembre 2025».

La delibera rimanda quindi ad un successivo provvedimento la nomina della commissione incaricata della selezione delle candidature e precisa inoltre «come ciascuna rosa di candidati potrà essere utilizzata anche per il conferimento di ulteriori incarichi di direzione generale presso l’azienda alla quale è riferita, nell’ipotesi di decadenza, e di mancata conferma del direttore nominato, purché i candidati successivamente prescelti risultino ancora inseriti nell’elenco nazionale di idonei e la stessa rosa sia riferita ad una selezione svolta in una data non antecedente agli ultimi tre anni».