«In risposta alla nota stampa diffusa da Carlo Guccione intitolata “Ospedali ridotti e servizi in affanno”, che dipinge un quadro allarmistico sull’ospedale spoke di Castrovillari, riteniamo necessario contestare fermamente tali affermazioni e porre alcune domande cruciali all’ex consigliere regionale». È quanto dichiara il consigliere regionale di Noi Moderati in Calabria Riccardo Rosa.

«Innanzitutto, ci chiediamo: cosa ha fatto Carlo Guccione per Castrovillari e per il suo ospedale durante gli anni in cui ha ricoperto il ruolo di consigliere regionale? Quali iniziative concrete ha promosso per contrastare la riduzione delle prestazioni sanitarie che oggi denuncia? Sarebbe interessante conoscere i dettagli delle sue azioni passate, anziché limitarsi a critiche tardive e strumentali. Inoltre, prima di entrare a gamba tesa in una vicenda delicata come questa, Guccione si è confrontato con la sezione locale del PD o con il sindaco di Castrovillari?

Crediamo che un approccio collaborativo sarebbe stato più costruttivo, invece di alimentare polemiche che ignorano gli sforzi in corso per il potenziamento del presidio. La questione andrebbe vista sotto un altro aspetto: non come un declino inevitabile, ma come un’opportunità di rafforzamento e innovazione. Cosa dice Guccione dell’atto aziendale che di fatto potenzia i reparti e restituisce dignità alla nostra oncologia, con oltre 4.000 prestazioni annuali?

Questo documento rappresenta un passo avanti concreto per elevare la qualità dei servizi, eppure sembra ignorato nelle sue dichiarazioni. E sui tanti primari che sono arrivati a Castrovillari, arricchendo il team medico con competenze specializzate? Il lavoro che si sta svolgendo nei reparti dell’Ospedale di Castrovillari, con investimenti e progetti mirati, merita riconoscimento, non denigrazione.

Non può Guccione tacere sul reparto di cardiologia, che oggi è un punto di riferimento per l’innovazione interventistica nella nostra regione, offrendo cure all’avanguardia a un vasto bacino d’utenza. Questi progressi sono il frutto di un impegno collettivo e dimostrano che l’ospedale spoke di Castrovillari non è in “affanno”, ma in fase di rilancio. Guccione dovrebbe considerare questi aspetti prima di illustrare allarmismi infondati che rischiano di minare la fiducia dei cittadini. Invitiamo a un dialogo costruttivo, basato su fatti e non su polemiche, per continuare a migliorare i servizi sanitari a beneficio della comunità».