Venerdì 10 aprile 2026, alle ore 17:30, presso il Cinema Teatro Sicoli di Amantea, si terrà il Talk “Social network e danno reputazionale – Profili penali, responsabilità civile e impatto psico-educativo”, promosso dal Rotary Club Amantea. L’iniziativa si propone di affrontare, con un approccio multidisciplinare, uno dei temi più sensibili del nostro tempo: l’espansione dello spazio digitale come luogo di espressione pubblica e come ambito in cui si moltiplicano fenomeni di aggressione verbale, diffamazione, disinformazione, lesione della reputazione personale e, nei casi più rilevanti, commissione di reati connessi, anche di particolare gravità.

Ad introdurre i lavori sarà la presidente del Rotary Club Amantea, Ortensia Barone. Il confronto vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo della magistratura, delle forze dell’ordine, dell’accademia, delle professioni legali e della sanità. Saranno presenti: Domenico Fiordalisi, Procuratore della Repubblica di Paola, Teresa Valeria Grieco, Consigliere della Corte d’Appello di Reggio Calabria, Fabio Ferraro, Ispettore della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cosenza, Giancarlo Costabile, docente di pedagogia dell’antimafia all’Università della Calabria, e Pietro Vencia, specialista in neurologia e psichiatra.

L’iniziativa mira a sviluppare un approccio ampio e integrato a un tema di stringente attualità, valorizzando, in modo organico e coordinato, competenze diverse e complementari e offrendo una lettura non frequente, articolata e fondata su competenze specialistiche e multidisciplinari del fenomeno. Le conclusioni saranno affidate a Francesco Chiaia, avvocato e Segretario distrettuale del Rotary Distretto 2102.

Il Talk sarà condotto dal giornalista Rino Muoio e si svilupperà, attraverso un confronto sugli argomenti, con l’obiettivo di chiarire i confini tra libertà di espressione e responsabilità giuridica, analizzare le conseguenze delle condotte illecite online e riflettere su eventuali vuoti normativi ancora presenti. Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell’identità digitale e alla crescente diffusione di profili anonimi o fittizi, spesso alla base di comportamenti lesivi, nonché agli effetti psico-educativi dell’uso dei social network, soprattutto nelle giovani generazioni, dove si registrano fenomeni di esposizione precoce e una progressiva attenuazione della percezione del limite. Senza trascurare i profili più critici legati ai comportamenti della criminalità organizzata, che utilizza le piattaforme digitali anche come strumenti di influenza e, in alcuni casi, di reclutamento. L’ingresso è libero.