All’Autostazione di Cosenza «si è verificato l’ennesimo atto di aggressione ai danni una donna nel pieno pomeriggio». A denunciarlo è l’Organizzazione Sindacale Regionale Confail Faisa Calabria, che torna a puntare il dito contro «i numerosi atti di microcriminalità e uno stato di totale degrado dell’autolinee», già segnalati «da anni e anche di recente».

Nel testo, la sigla sindacale sottolinea che l’area «è frequentata da abitanti della zona, da studenti e lavoratori» e che l’episodio «dimostra che non bastano gli attuali controlli delle forze dell’ordine». Per questo Confail Faisa chiede «potenziare con un presidio di 24h», spiegando che «i cittadini, i passeggeri e gli operatori di esercizio non si sentono più sicuri».

Nella nota viene anche evidenziata la preoccupazione per possibili ricadute future: «La nostra preoccupazione è che un giorno si possa compiere un’azione grave» e il sindacato ribadisce che continuerà a esporsi «per tutelare l’intera popolazione».

Da qui la richiesta finale, definita «intervento risolutivo» e «una postazione delle forze armate H24 nell’area dell’Autostazione».