L’Indice IFA basato su Google Trends colloca la regione a metà classifica: forte interesse per l’allineamento dei pianeti
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Alla vigilia di una delle settimane più dense sul piano astronomico, la Calabria si colloca a metà della classifica nazionale per interesse verso il cielo. È quanto emerge dall’Indice della Febbre Astrologica (IFA), elaborato da Casinos.com su cinque anni di dati Google Trends.
Il punteggio complessivo è di 61,75 su 100, che vale il dodicesimo posto a pari merito con la Basilicata. Un dato che restituisce un interesse diffuso ma non dominante, con alcune specificità che distinguono il profilo regionale.
Tra queste, spicca il valore legato all’allineamento dei pianeti: 83 su 100, decimo dato nazionale e tra i più alti nel Mezzogiorno. Un’indicazione che segnala come, quando si verificano fenomeni astronomici rilevanti, la curiosità in Calabria cresca in modo significativo rispetto ad altri territori del Sud.
Il dato si inserisce in un contesto temporale particolare. Il 18 aprile è attesa la cosiddetta parata di pianeti, seguita il giorno successivo dal perielio della cometa C/2025 R3 PanSTARRS, mentre sullo sfondo resta l’eco della missione Artemis II, recentemente rientrata sulla Terra. Eventi diversi per natura, ma accomunati da una forte esposizione mediatica che tende ad amplificare l’interesse pubblico.
Nel dettaglio, l’indice evidenzia valori intermedi per “stelle cadenti” (63, dodicesimo posto) e “oroscopo settimana” (62, quindicesimo), mentre il “calendario lunare” si attesta a 39, pur collocando la regione tra le prime dieci a pari merito. Un quadro che suggerisce una curiosità selettiva, più orientata verso eventi visivi e immediati che verso strumenti di consultazione continuativa.
A incidere, secondo la lettura proposta nello studio, anche le caratteristiche del territorio. La presenza di ampie aree interne e di zone con basso inquinamento luminoso, tra Sila e Aspromonte, insieme alla doppia esposizione costiera, offre condizioni favorevoli all’osservazione del cielo notturno.
Nel contesto nazionale, l’IFA premia soprattutto le regioni più piccole: Valle d’Aosta, Umbria e Friuli-Venezia Giulia occupano le prime posizioni, mentre realtà più popolose come Lombardia, Lazio e Campania si collocano nella parte bassa della graduatoria.
L’indice si basa su quattro parametri — “oroscopo settimana”, “allineamento pianeti”, “stelle cadenti” e “calendario lunare” — ciascuno con un peso del 25%, calcolati su una scala relativa che misura l’interesse comparato tra le regioni, senza indicare volumi assoluti di ricerca.

