Qualche giorno fa, gli animali avrebbero tentano di aggredire un gruppo di bambini che stavano passeggiando lungo il corso
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Cresce la preoccupazione tra residenti e turisti per la presenza di un branco di cani randagi che, da settimane, stazionerebbe soprattutto nell’area di via Federici, nei pressi delle residenze Parco dei Pini, Residenza Federici e Valdor.
La presenza degli animali sarebbe stata più volte segnalata al Comune di Spezzano della Sila e alla Polizia locale, ma, secondo quanto riferito da un gruppo di turisti e residenti, la situazione non avrebbe finora trovato una soluzione. Il Comune risulta essere l’ente istituzionale di riferimento per il territorio di Spezzano della Sila e Camigliatello Silano.
A preoccupare non è soltanto il numero dei cani, ma soprattutto il loro comportamento. Gli animali si muoverebbero frequentemente in branco, avvicinandosi a pedoni e ciclisti e creando apprensione tra chi percorre la zona, in particolare tra famiglie con bambini, anziani e proprietari di altri cani.
L’episodio di oggi
A far nuovamente salire il livello di allarme sarebbe stato un episodio verificatosi qualche giorno fa. Secondo la segnalazione raccolta, il branco avrebbe ringhiato nei confronti di alcuni bambini che stavano passeggiando lungo via Federici, all’altezza della Residenza Federici. Poco dopo, gli stessi animali avrebbero tentato di avvicinarsi in maniera aggressiva a una turista che portava a passeggio il proprio cane.
Si tratta, naturalmente, di circostanze riferite dai segnalanti e che dovranno essere eventualmente verificate dagli organi competenti. Resta però la richiesta di un intervento tempestivo, prima che una situazione di disagio possa trasformarsi in un episodio più grave.
«Non basta una segnalazione, serve una soluzione»
Il gruppo di turisti che ha portato la questione all'attenzione pubblica lamenta di avere già effettuato diverse segnalazioni tramite PEC, chiedendo l'attivazione degli organismi competenti.
La richiesta è quella di un sopralluogo urgente, del censimento e dell'identificazione degli animali e dell'adozione degli eventuali provvedimenti previsti dalla normativa sul randagismo, conciliando la tutela degli animali con quella delle persone.
La questione assume un rilievo particolare proprio nel periodo estivo, quando Camigliatello Silano registra una significativa presenza turistica. Lo stesso Comune, sul proprio portale istituzionale, presenta Camigliatello come una località interessata da numerosi eventi e iniziative turistiche durante la stagione estiva.
La richiesta agli enti
I cittadini chiedono quindi al Comune di Spezzano della Sila, alla Polizia locale e al servizio veterinario dell'ASP di Cosenza di prendere formalmente in carico la situazione e di comunicare quali interventi siano stati effettuati o siano programmati, indicando anche i relativi tempi.
Il tema del randagismo, inoltre, non riguarda soltanto la sicurezza urbana: il Piano di gestione della ZPS Sila Grande individua espressamente interventi di contrasto al fenomeno attraverso catture, sterilizzazioni e trasferimenti, classificandoli come interventi di elevata urgenza nell'area interessata, che comprende anche il territorio di Spezzano della Sila.
La richiesta, dunque, è chiara: intervenire senza attendere che si verifichi un'aggressione, garantendo contemporaneamente la sicurezza di residenti e visitatori e il rispetto e la tutela degli animali.
Per ora, resta l'apprensione di chi vive o soggiorna nella zona di via Federici e la richiesta di risposte da parte delle istituzioni.

